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Motivazioni sentenza Ruby: "I tabulati di Ostuni acquisiti violando la legge"

Motivazioni sentenza Ruby: "I tabulati di Ostuni acquisiti violando la legge"

Ilda Boccassini farà la fine di Luigi De Magistris? Secondo quanto risulta dalle motivazioni depositate del processo Ruby, c’è una circostanza, come racconta IlTempo.it,  che pare accomunare il comportamento dei pubblici ministeri milanesi a quello di "Giggino" nell'inchiesta Why Not che gli è costato la poltrona di sindaco di Napoli. Si tratterebbe della violazione della legge Boato, che prevede la richiesta di autorizzazione alla camera di appartenenza per l’acquisizione di tabulati che riguardano le utenze dei parlamentari. In alcuni passaggi delle motivazioni, come racconta Iltempo.it
i tabulati relativi all’utenza telefonica di Karima El Mahroug, cioè Ruby, di Nicole Minetti, della ballerina brasiliana Michelle Da Conceicao e del capo di Gabinetto della Questura di Milano, Pietro Ostuni sembra siano stati acquisiti in modo illegittimo.

Le intercettazioni - "I tabulati della utenza del dottor Ostuni, dichiarati inutilizzabili - si legge nelle motivazioni -  in quanto addirittura acquisititi in violazione della norma dell’articolo 4 della legge 140 del 2003 (legge Boato, ndr) poiché, nel momento in cui veniva emesso decreto di acquisizione, la Procura poteva e doveva prefigurarsi l’alta probabilità che tale preciso atto d’indagine potesse determinare l’intrusione nella sfera delle comunicazioni del presidente del Consiglio", Silvio Berlusconi. La Corte sostiene che se è vero che i Pm non possono sapere né immaginare che in quei tabulati acquisiti ci sono, "casualmente" e "fortuitamente", pure e comunicazioni del premier, dopo averle acquisite avrebbero dovuto chiedere l'autorizzazione al Parlamento come afferma la legge Boato. I pm di Milano che hanno condotto l’inchiesta, Antonio Sangermano, Ilda Boccassini e Pietro Forno, invece non l’hanno fatto.

"Come De Magistris" - L’avvocato Titta Madia, difensore di Francesco Rutelli, parte lesa nel processo contro de Magistris intervistato da IlTempo afferma: "I giudici di Milano – afferma il legale - hanno indicato una procedura illegittima compiuta dai pubblici ministeri identica a quella per la quale il dottor de Magistris è stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione. Identica".

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Commenti all'articolo

  • Devogu

    13 Novembre 2014 - 16:04

    Ci volevano anni per aprire un procedimento penale a carico della Bocasssini e disporre la trasmissione degli atti al p.m.?

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  • bruto36

    13 Novembre 2014 - 15:03

    Ma il csm dov'è? la boccassini ha commesso una illegalità e per questo deve essere punita, ma tutto questo non succederà perchè da noi un vecchio detto recita:canie cani non si mordono!

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    • fonty

      fonty

      13 Novembre 2014 - 16:04

      Il CSM non parla, non sente, non vede. Forse dorme oppure... mi viene in mente qualcun altro che ha le stesse amnesie.

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  • carminepirozzi

    30 Ottobre 2014 - 15:03

    Questi grandi magistrati, purtroppo si sentono spesso onnipotenti, e credono di poter decidere della vita di una persona come cacchio gli pare, e violando le Leggi, è un metodo necessario per stanare i "loro" indagati! Insomma, come se fossimo tutti dei fascicoli di carta in una cartellina di cartone! Ma la legge sulle responsabilità civili dei giudici, che fine ha fatto?

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    • demetrio45

      13 Novembre 2014 - 13:01

      è per questo che non la vogliono finirebbero di fare i c...i propri . con buona pace degli ex pci. l'importante che grazie a loro hanno fatto fuori a Silvio. e affondato l'italia.

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  • astrorosa

    25 Ottobre 2014 - 14:02

    Mi sembra corretto valutare i giudici milanesi come il giudice De Magistris

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