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Sicurezza in strada

Catene da neve, scatta l'obbligo: se non ci sono in macchina, multe (molto) salate

Catene da neve, scatta l'obbligo: se non ci sono in macchina, multe (molto) salate

Come i piloti di Formula 1, all’arrivo del cattivo tempo, cambiano le gomme slick con quelle da pioggia, così gli automobilisti italiani, da oggi fino al 15 aprile 2015, dovranno sostituire gli pneumatici estivi con quelli invernali. La normativa che stabilisce l’adozione di questi ultimi, risalente alla legge 120 del luglio 2010 di modifica al Codice della Strada, riguarda buona parte delle regioni italiane ed è valida su tutte quelle strade, i cui proprietari o gestori abbiano emanato un’ordinanza. L’obbligo, laddove previsto dall’ente locale, comporta la necessità di munirsi di pneumatici invernali o, in alternativa, di catene da neve. In tutto il Paese è dunque caccia all’acquisto e/o al montaggio di treni di gomme per l’inverno.

Se i costi degli pneumatici variano a seconda della qualità (costano in media il 20% in più delle gomme estive, ma possono oscillare da 40 euro a pneumatico - in caso di marchi cinesi acquistabili su Internet - fino a 130 euro a gomma - per prodotti di marchi top), il costo del montaggio cambia in base alla città. Come infatti mostra un’indagine del mensile Quattroruote, a Torino montare gomme invernali costa in media 38,20 euro, a Bologna 43,06, a Roma 46,80 e a Milano addirittura 58,70 con picchi fino a 80 euro. Mentre il rimessaggio delle gomme si mantiene all’incirca sugli stessi prezzi (tra i 20 euro di Torino e i 27,40 di Bologna), l’acquisto dei cerchioni di lamiera (da adeguare alle gomme invernali) può subire significativi sbalzi: a Bologna costa in media 286,88 euro, a Milano 375,20, con punte fino a 549.

Al di là dei prezzi, le gomme invernali rappresentano una garanzia di sicurezza. Grazie a una particolare scolpitura del battistrada disseminato di «lamelli» e a una mescola più morbida rispetto alle gomme estive, esse consentono un migliore grip, cioè una maggiore aderenza alla strada sia su asfalto pulito e freddo che sulla neve, e favoriscono un ottimo drenaggio dell’acqua in caso di piogge. Treni di pneumatici invernali, efficaci già quando la temperatura ambientale scende sotto i 7°, dovrebbero essere adottati anche su Suv, Crossover e 4x4 puri: nonostante la presenza di quattro ruote motrici, anche queste vetture sono soggette a facili sbandamenti in curva e discesa, in caso di superfici ghiacciate o innevate. A tal proposito, è bene mostrare l’infondatezza di alcuni luoghi comuni relativi alle gomme invernali: non è vero che esse sono funzionali solo in caso di neve; non è vero che vanno utilizzate solo fuori città (molti Comuni, su strade cittadine, hanno già disposto ordinanze perché vengano adottate); non è vero che sono rumorose e aumentano i consumi; non è vero che costringono il conducente a guidare piano.

Anche la constatazione che comportino costi aggiuntivi è discutibile. Se è innegabile che l’acquisto e il montaggio degli pneumatici implica una spesa, è altrettanto vero che l’alternanza tra i due treni di gomme (quello estivo e quello invernale) consente di ottimizzare il consumo e quindi di usurare meno entrambe le serie degli pneumatici.

Montandole, d’altronde, si evitano spese dovute a multe. Non avere, sulle strade dove è attiva l’ordinanza, pneumatici invernali o catene alle ruote, comporta una sanzione di 84 euro ridotta a 58 se pagata entro cinque giorni dalla contestazione. Nei centri abitati, invece, la multa è di 41 euro. Ma, in alcune situazioni, le forze dell’ordine potrebbero contestare anche la guida pericolosa, con un aggravio minimo di 39 euro della sanzione e la decurtazione di punti dalla patente. D’altra parte, rischia di essere multato anche chi abusa delle gomme invernali. Chi circola, a partire dal 16 maggio, con pneumatici invernali con codici di velocità inferiori a quelli riportati nella carta di circolazione, incorre in una sanzione compresa tra i 419 e i 1.682 euro, a cui vanno aggiunti il ritiro del libretto della vettura e l’obbligo di revisione del veicolo presso l’ufficio del dipartimento dei Trasporti Terrestri. Un buon motivo per tornare, nella bella stagione, a usare le gomme estive.

di Gianluca Veneziani

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Commenti all'articolo

  • aikem

    16 Dicembre 2014 - 10:10

    ora non più, purtroppo, ma in passato andavo a sciare sempre con gomme normali. portavo sempre dietro le catene. non le ho mai dovute montare tranne due volte che nevicava forte durante il viaggio. in montagna le strade vengono pulite, salate e ghiainizzate subito. in città è un macello. la quantità di traffico l'altro grado di inciviltà stradale rendono vana qualsiasi regola.

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  • dnpy

    23 Novembre 2014 - 12:12

    quanti allarmismi inutili, vieni multato solo se crei intralcio o fai danni perchè non hai catene/gomme cmq in caso di emergenza le gomme da neve sono fenomenali, smettiamola con i complottismi

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  • giuseppeluttino

    23 Novembre 2014 - 12:12

    Per obbligo catene ha bordo basta montare 4 gomme Termiche cade obbligo catene ha bordo se invece metti solo 2 gomme Termiche sulla trazione rischi di andare fuori strada e ritorna obbligo catene ha bordo

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  • giuseppeluttino

    23 Novembre 2014 - 12:12

    Per quanto riguarda il costo delle gomme non dipende dal gommista ma dipende dalle Société. Che fanno Ricerca e spendono milioni euro per far si chele nostre auto possano viaggiare in massima sicurezza. Quindi ridurre al massimo i morti che ogni anno abbiamo sulle nostre strade Parliamo di qualità i nostri prodotti son di qualità quelli che vengono da altri paesi con costi molto bassi la qualità!

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