Cerca

Allarme

Multe, la sentenza choc a Parma: "I vigili possono farle anche fuori servizio"

Multe, la sentenza choc a Parma: "I vigili possono farle anche fuori servizio"

I vigili potranno fare multe 24 ore su 24. Anche fuori dall'orario di lavoro, sette giorni su sette. Un cittadino di Parma che, nel lontano agosto 2009, era stato multato da un agente della polizia municipale fuori dall'orario di servizio. La "vittima" aveva presentato ricorso e nei giorni scorsi, dopo tre anni di sentenze il giudice civile del Tribunale di Parma ha scritto la parola fine, confermando la contravvenzione. E stabilendo che gli agenti possono accertare le infrazioni stradali anche quando sono fuori servizio, quindi ventiquattro ore su ventiquattro. La decisione del tribunale parmense, che evidentemente apre scenari "preoccupanti" per gli automobilisti, è stata accolta con sorpresa anche dallo stesso comune di Parma, che con un comunicato lo scorso fine settimana ha informato i propri cittadini.

La sentenza choc - "L'esito era tutt’altro che scontato - si legge nella nota - e la sentenza è stata accolta non senza sorpresa. Probabilmente sarà una di quelle cause che fanno giurisprudenza, tanto che ha attirato l’attenzione anche di qualche giornale nazionale. Il Tribunale di Parma, con sentenza n. 892/2014, ha decretato che gli agenti della Polizia Municipale possono accertare le infrazioni stradali anche quando sono fuori servizio, quindi 24 ore su 24, purché ciò avvenga sul territorio di loro competenza".

Il caso e le conseguenze - La storia, che potrebbe cambiare per sempre il "mondo delle multe", risale, come racconta Today, addirittura all’agosto 2009, quando un agente della polizia municipale di Parma, fuori dall’orario di servizio, aveva assistito a una grave infrazione e aveva annotato il numero di targa di un auto che aveva commesso un'infrazione su una carreggiata. Da lì è arrivata la sanzione. Ora dopo anni di cause legali è arrivato il verdetto: la sanzione è valida anche se registrata fuori dall'orario di lavoro. La sentenza rischia di essere una "slavina" per milioni di automobilisti.   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cesare46

    23 Dicembre 2014 - 14:02

    hahahahaha Che stronzata, sono in servizio 24 su 24 solo per le multe.... provate chiamarli fuori orario se vi rispondono ? Visto che sono sempre in servizio voglio il numero di cell per poterli chiamare H24.

    Report

    Rispondi

  • cesare46

    23 Dicembre 2014 - 14:02

    hahahahaha Che stronzata, sono in servizio 24 su 24 solo per le multe.... provate chiamarli fuori orario se vi rispondono ?

    Report

    Rispondi

  • Fab99

    18 Dicembre 2014 - 15:03

    Questo perché la maggior parte della gente e credo soprattutto i giudici pensano che più sicurezza ci sia meglio è. Ma non è così: bisogna mettere dei vincoli anche sugli orari delle forze dell'ordine che, se fuori servizio, se non di fronte a reati gravissimi dovrebbero essere comuni cittadini. Che senso ha segnalare la presenza di autovelox se poi la multa te la può dare una persona in borghese?

    Report

    Rispondi

  • etano

    18 Dicembre 2014 - 09:09

    Fermo restando l'assoluto rispetto delle regole da parte degli utenti, la questione non è l'orario ma la reale posizione del contravvenuto. Se si ritiene innocente oltre ogni ragionevole dubbio e con prove incontrovertibili proceda a querelare il vigile colpevole per falso in atto pubblico e falso ideologico. Intanto con un procedimento penale il vigile reo viene sospeso poi anche condannato.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog