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Natale, è allarme: ci sono milioni di giocattoli pericolosi e tossici. Ecco come difendersi

Natale, è allarme: ci sono milioni di giocattoli pericolosi e tossici. Ecco come difendersi

Natale, periodo di regali: quanti giocattoli facciamo trovare ai bambini sotto l'alberello? Purtroppo è scattato un allarme anche per questo lato, uno dei più gioiosi, della festa natalizia: come scrive Il Giorno, esiste un pericoloso flusso di giocattoli pericolosi, costruiti e commercializzati senza il rispetto delle norme europee e privi delle indicazioni di provenienza, a volte pure tossici. 

L'allarme - Come afferma Antonio Tajani, vicepresidente vicario del Parlamento europeo (l'Ue sta seguendo direttamente il problema attraverso campagne sulla sicurezza), "la maggior parte di questi giochi pericolosi arriva dalla Cina, ma i Paesi produttori sono diversi, Italia compresa. Secondo l'agenzia europea Retex, la maggior parte dei prodotti contraffatti pericolosi dopo il tessile sono proprio i giocattoli. I danni arrivano alla nostra salute, oltre che per le imprese che rispettano le regole e per l'erario, mentre il beneficio milionario arriva alle organizzazioni criminali: dietro questa merce pericolosa c'è la criminalità organizzata, e non il singolo cinesino che apre un negozio e si rifornisce nel nostro Paese. Questo mercato coinvolge la malavita cinese, ma anche italiana, russa e sudamericana: è un problema mondiale e non solo legato al settore dei giocattoli". Possiamo difenderci, continua Tajani, "con le norme sulla tracciabilità. Poi c'è un doppio sbarramento: i controlli alla frontiera e all'interno dell'Unione. A Rotterdam mi sono reso conto che spesso anche il marchio CE viene contraffatto: la merce irregolare entra in Unione soprattutto da Rotterdam e dalle frontiere dei Paesi dell'Est, mentre l'Italia resta uno dei Paesi dove ci sono maggiori sequestri, perché i controlli della GdF funzionano. Più volte sono stati individuati prodotti per bimbi con tassi di cadmio dieci volte superiori al limite". Tra i 114 milioni di prodotti contraffatti che sono stati sequestrati in Italia, ci sono 17 milioni di giocattoli, di cui 11 solo a Roma: "Se compri un prodotto contraffatto, finanzi la mafia". Quali sono i trucchi per evitare di comprare un prodotto contraffatto?

Gli accorgimenti da seguire - Natale Consonni, direttore dell'Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli, ha spiegato i vari accorgimenti da seguire nella scelta dei giocattoli: "La prima raccomandazione è quella di scegliere prodotti almeno di aziende riconoscibili e facilmente rintracciabili: l'etichetta sulla confezione deve essere ben leggibile, così come la conformità alla legge europea, tutto scritto in lingua italiana a cominciare dalle avvertenze. Se il prodotto risponde a tutti questi requisiti, vuol dire che sono stati già effettuati tutti i controlli necessari a garanzia della sicurezza". Consonni però sottolinea un altro aspetto, quello del packaging: "Bisogna controllare che l'imballaggio sia stato rimosso correttamente in tutte le sue parti, per evitare che magari qualche piccolo pezzo possa provocare danni al bambino". Inoltre, come si raccomanda Consonni, "quando non si usano, i giocattoli vanno riposti perché anche quello più innocuo, se lasciato in mezzo al pavimento, può diventare pericoloso". Un aspetto particolare è quello relativo ai videogames e alle imitazioni dell'iPad, per i cui contenuti Consonni auspica una nuova legge: "Intanto l'associazione che riunisce le aziende del settore ha stilato un documento volontario, dove si garantisce che i contenuti di questi giochi rispettano i valori etici e morali a tutela del bambino. Ed è già un bel passo in avanti". Il direttore dell'Iisg tiene però a precisare che la prima regola deve arrivare da chi compra il giocattolo: "Bisogna conoscere a fondo il bambino e la sua capacità di sviluppo intellettivo. La supervisione dell'adulto e il suo buonsenso diventano fondamentali e vengono prima di tutte le altre regole".

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Commenti all'articolo

  • gianni-1

    gianni-1

    22 Dicembre 2014 - 17:05

    O facciamo finta di non vedere , o siamo veramente dei fessi, basta fare un giro nei negozi specialmente gestiti dai Cinesi,e sicuramente di legale troveremmo il 10% della merce esposta,,,cari politici datevi una svegliata loro fanno i profitti pagando zero,,mentre L'Italia sta affogando,,,,,,,,,,

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  • maxdemax

    maxdemax

    22 Dicembre 2014 - 17:05

    Chi controlla i controllori - come mai sequestrano i fuochi d'artificio sempre prime delle feste, e chi certifica che poi i vari controllori, non si portano a casa ricchi premi e fuochi d'artificio. Io posso solo dire che ho assistito alla chiusura di un nostro container ed è stato ispezionato solo in dogana in Italia. Come mai sono spariti dei prodotti. Se denunci, non passa più un tuo container.

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