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La storia

Benedetto XVI si è dimesso: tutti i precedenti in Vaticano

L'addio prematuro del Pontefice è caso raro, ma non unico: il più famoso predecessore a fare la stessa scelta fu Celestino V

Benedetto XVI si è dimesso: tutti i precedenti in Vaticano

Un Papa che lascia il pontificato è un evento molto raro nella storia della Chiesa. Nei primi anni della Chiesa San Clemente, quarto pontefice romano, arrestato ed esiliato per ordine di Nerva nel primo secolo dopo cristo, abdicò dal Sommo Pontificato indicando come suo successore Evaristo, affinchè i fedeli non restassero senza pastore. Nella prima metà del III secolo, Ponziano lo imitò poco prima di essere esiliato in Sardegna; al suo posto venne eletto Antero. Il caso più famoso è quello di Celestino V: eletto Papa quasi ottantenne, dopo due anni di conclave, il 5 luglio 1294, fu incoronato ad Aquila (oggi L'Aquila) il 29 agosto nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove e' sepolto. Prese il nome di Celestino V e, uomo santo e pio, si trovo' di fronte ad interessi politici ed economici e a ingerenze anche di Carlo d'Angio'. Accortosi delle manovre legate alla sua persona, dopo 4 mesi rinunzio' alla carica, il 13 dicembre 1294, morendo poco dopo in isolamento coatto nel castello di Fumone. Il secondo caso che la storia ricorda e' quello di Gregorio XII, papa dal 19 dicembre 1406 al 4 luglio 1415. Veneziano, una volta eletto si impegno' a porre fine al "grande scisma" fra i pontefici di Roma e quelli di Avignone. Ma ogni tentativo risultò vano. Solo il concilio di Costanza (1414-1417) vi riusci'. Gregorio XII rinuncio' al pontificato e si ritirò a Recanati. Morì nel 1417.


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Commenti all'articolo

  • ArrigodArmiento

    11 Febbraio 2013 - 14:02

    Avete dimenticato un papa dimissionario, in realtà costretto a dimettersi. Si tratta di Baldassarre Cossa, papa Giovanni XXIII (ma era il XXII con quel nome, perché era stato saltato il XX), noto per aver tentato di istituire, seicento anni fa, il concilio permanente, o periodico, una specie di parlamento nell'epoca in cui nascevano i parlamenti moderni. Per questo motivo fu invitato a dimettersi. Quando Roncalli dichiarò di prendere il nome di Giovanni XXIII, la curia si spaventò: aiuto, questo vuol fare il concilio. Lo fece. Arrigo d'Armiento - Roma

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