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La carica dei Cinque Stelle

Gli onorevoli grillini in aula per i No Tav:
"Ecco lo stupro della libertà dell'uomo"

A Torino si riapre il processo per 53 imputati per gli scontri in Val di Susa dell'estate del 2011. I neo eletti del M5S protestano contro i giudici: "E' tutto surreale"

Gli onorevoli grillini in aula per i No Tav:
"Ecco lo stupro della libertà dell'uomo"

Marco Scibona, Laura Castelli e Alberto Airola, neo deputati e senatori del Movimento Cinque Stelle questa mattina si sono svegliati presto per dare un sostegno ai 53 imputati nel processo No Tav per gli scontri dell’estate 2011 in Val di Susa. Il processo si tiene nell'aula bunker del tribunale di Torino. La tensione è alle stelle. Gli onorevoli grillini vogliono accedere all'area riservata ad imputati e avvocati. Ma l'accesso gli viene negato. I grillini si infuriano. E su facebook cominciano ad arrivare i primi commenti. Scrive l'onorevole Laura Castelli: "Questa mattina andiamo ad assistere allo stupro della libertà personale dell'uomo: Il processo No Tav in aula bunker".

Tutti in Val di Susa - Con lei c'è pure l'onorevole Scibona che scrive: "In aula bunker per assistere al processo dei pericolosissimi NoTav....situazione surreale". Insomma per i grillini il processo ai 53 No Tav è una violenza contro "l'uomo". Eppure i grillini per tanto tempo hanno usato l'arma del giustizialismo contro tutto e tutti. Beppe Grillo chiedeva un processo immediato per tutti i segretari del Pd e dei Ds per lo scandalo Mps. Con i No Tav, invece è tutta un'altyra storia. Ma gli onorevoli rivendicano il loro impegno per salavre da una condanna gli imputati: "Siamo prima di tutto No Tav - hanno spiegato - siamo sempre   appartenuti al movimento No Tav, che è nato prima del Movimento 5 Stelle". Secondo i neo eletti la scelta di celebrare il procedimento nell’aula bunker del carcere di Torino "è inopportuna perchè non è giustificata dal numero degli imputati e soprattutto dal tema visto che qui di solito si celebrano processi di terrorismo e mafia". Intanto il Movimento Cinque Stelle si prepara per la manifestazione No Tav del 23 marzo in Val di Susa. In quell'occasione saranno presenti tutti e 163 i neo eletti. 

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Commenti all'articolo

  • Gancherro

    08 Marzo 2013 - 22:10

    Ecco già smascherati i "grullini". Lo dicono loro stessi: Siamo tutti no-tav. Come dire : siamo tutti deficienti! Applausi a chi li ha votati!

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  • arwen

    08 Marzo 2013 - 21:09

    Ipotesi, Grillo si ubriaca, cade e batte la testa.Conseguentemente al trauma decide di dare supporto ad un governo Bersani. Cosa succederebbe se il M5S insistesse che uno dei primi atti del Governo fosse la rinuncia alla TAV? Ogniuno ha diritto alle sue idee, ma quando due soggetti con idee completamente differenti e finalità divergenti si incontrano, più che prendere un caffè al Bar non possono.

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  • minimo

    08 Marzo 2013 - 20:08

    L'ho detto e lo ripeto: il nostro Parlamento tra pochi giorni si chiamerà. URLAMENTO. Magistratura faccia attenzione e inizi a prendere dei provvedimenti seri e decisi.

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  • ellemanga

    08 Marzo 2013 - 18:06

    che chi votava Berlusconi non capiva niente. Puo' darsi, ma adesso pare che i gonzi di destra e sinistra, siano caduti ancora piu' in basso. Spero che avesse ragione Mark TWAIN quando diceva: se votare servisse a qualcosa, non ce lo farebbero fare.

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