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La gaffe dei garanti della Carta

Corte Costituzionale, presidenti per 4 mesi per avere lo stipendio più alto

La Corte di cassazione

Tutti in pensione da "presidente emerito". I giudici della Corte Costituzionale si danno una mano tra loro per dare una spinta in più alla remunerazione pensionistica a fine carriera. Gli ermellini in pratica a rotazione, anche breve, cambiano il presidente della Corte per regalargli il titolo più prestigioso prima che giunga il tramonto professionale. Nulla di strano se non fosse che il quinto comma dell'articolo 135 della Costituzione recita: "La Corte elegge tra i suoi componenti, secondo le norme stabilite dalla legge, il Presidente, che rimane in carica per un triennio, ed è rieleggibile, fermi in ogni caso i termini di scadenza dall’ufficio di giudice". Dunque secondo Costituzione il presidente dovrebbe cambiare ogni 3 anni, o quanto meno rieletto anche per un secondo mandato dopo 36 mesi. Le cose invece vanno in maniera completamente diversa. La poltrona da presidente con relativa pensione fa gola a tanti e allora bisogna accontentare tutti. Così dagli Anni Ottanta la norma è stata aggirata per un tornaconto personale. 


Autoblu e indennità - Per consentire al maggior numero di membri di andare in pensione col titolo da presidente emerito, e fino al 2011 con tanto di auto blu a vita, si è deciso che il prescelto debba essere quello con il maggior numero di anni di servzio. Il principio di anzianità. Questo passaggio di consegne oltre a garantire una pensione più sostanziosa rispetto a quella di un semplice giudice costituzionale, offre anche un'indennità aggiuntiva in busta paga: "I giudici della Corte costituzionale hanno tutti ugualmente una retribuzione corrispondente al complessivo trattamento economico che viene percepito dal magistrato della giurisdizione ordinaria investito delle più alte funzioni. Al Presidente è inoltre attribuita una indennità di rappresentanza pari ad un quinto della retribuzione", recita la legge 87/1953. Successivamente, il legislatore è intervenuto con legge 27 dicembre 2002, n. 289, sostituendo il primo periodo dell'originario art. 12, comma 1, della legge 87/1953 nei seguenti termini: "I giudici della Corte costituzionale hanno tutti egualmente una retribuzione corrispondente al più elevato livello tabellare che sia stato raggiunto dal magistrato della giurisdizione ordinaria investito delle più alte funzioni, aumentato della metà". Resta ferma l'attribuzione dell'indennità di rappresentanza per il Presidente. Quella era intoccabile. 

Presidenti solo per 3 mesi - Così ad esempio accade che Giovanni Maria Flick è stato presidente per soli 3 mesi, dal 14 novembre 2008 al 18 febbraio 2009. Flick si difese dicendo che quella "era ormai una prassi consolidata". Già, consolidata in barba alla Carta Costituzionale che loro per primi dovrebbero rispettare. Gustavo Zagerblesky ad esempio è stato presidente per soli 7 mesi. Poi è stato il turno di Valerio Onida, presidente per 4 mesi dal 22 settembre 2004 al 30 maggio 2005. Ugo De Servio invece ha tenuto la poltrona dal 10 dicembre 2010 al 29 aprile 2011, 4 mesi anche per lui. Recordman invece Alfonso Quaranta che è stato in carica per un anno e sette mesi, dal 6 giugno 2011 al 27 gennaio 2012. Ora la corsa alla poltrona è per l'attuale presidente Franco Gallo, in carica dal gennaio 2013. Durerà fin dopo l'estate? Probabilmente no. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • encol

    02 Agosto 2014 - 16:04

    E' il nostro problema maggiore: Senza Casta a 360° quindi "ermellini compresi" potremmo essere tra i più ricchi al mondo invece..... dobbiamo mantenere una folta banda di fannulloni e truffatori.

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  • giannibaccin89

    giannibaccin89

    01 Agosto 2014 - 12:12

    Non sono sicuro , però mi sembra che il Presidente si doveva nominare ogni 9 anni, probabilmente sbaglio.

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  • silvano45

    31 Luglio 2014 - 22:10

    sono quelli che valutano la costituzione che con questi comportamenti dichiarano apertamente di infischiarsene :A quando un nuovo Robespierre che chieda a nome del popolo sovrano rendiconto a questi signori del loro comportamento davanti ad un tribunale del popolo che è unico depositario della costituzione

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  • franco.valter

    31 Luglio 2014 - 22:10

    questa è pura follia! Evidentemente il vivere tra saloni dorati, arredati da specchi e quadri stile "napoleonico", nonchè colazioni, pranzi ed eventualmente cene a prezzi di saldo, li ha resi ubriachi di onnipotenza.Tutti a casa come l'8 settembre.

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