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La normativa

Patente, l'esame diventa più difficile: 7000 domande e "tre prove" pratiche

Dal primo ottobre parte la riforma. Un nuovo test, uguale per tutti e 700 quesiti in più. Diversa prova pratica e rinnovo della patente a norma Ue

Nuovo esame uguale per tutti: moto, auto e rimorchi.  Novità in termini di guida, nuova segnaletica, diversi permessi e particolare attenzione per le categorie stradali "più deboli"
Patente, l'esame diventa più difficile: 7000 domande e "tre prove" pratiche

Chi non ha temuto di mettere la "croce" sulla casella sbaglia? Chi non ha sudato freddo mentre l'esaminatore scorreva una ad una le domande tentando di coglierci in fallo? Be', rallegratevi perché dal primo ottobre il test per ottenere la patente di guida sarà più difficile di quello che possiate ricordare e comprenderà 7000 nuove domande da cui, i formulari d'esame, potranno attingere. La riforma della prova teorica porterà importanti novità. D'ora in poi infatti l'esame sarà uguale per tutti: moto, auto e rimorchi. Settemila le domande, di cui settecento nuove, tra cui si potrà variare e che ci potremmo ritrovare di fronte. I nuovi quesiti sono stati introdotti per questioni d'aggiornamento:  novità in termini di guida, nuova segnaletica, diversi permessi. Inoltre è stato necessario porre più attenzione nei confronti delle categorie considerate più ad alto rischio nel traffico.

Le domande - "Categoria protetta" per quanto riguarda il traffico sono pedoni e ciclisti. Molte le domande, nei nuovi test, volte a tutelare proprio queste classi, troppo spesso vittime della strada. Dal 1 ottobre 2013 infatti tutto cambierà: le vecchie formulazioni saranno viste e rivisitate. Cambiamenti anche per quel che riguarda la guida. Dal 19 gennaio scorso infatti, sono stati apportate importanti variazioni sulle modalità di svolgimento della prova pratica di guida, che adesso si suddivide in tre fasi: prima l'approccio per valutare a livello pratico/teorico la conoscenza dei dispositivi dell'auto (spie, pneumatici, specchietti), poi si procede con le manovre in spazi ridotti (come ad esempio il classico parcheggio) ed infine la vera e propria prova con la guida nel traffico.

La guida - L'esame, nella sua totalità, durerà dai 40 minuti in sù, tempo che in futuro verrà conteggiato proprio dalla scatola nera a bordo delle vetture utilizzate per la prova pratica.  Emilio Patella, segretario nazionale dell’Unasca autoscuole, spiega come siano stati fatti notevoli passi in avanti: "La fase di sperimentazione a cui hanno partecipato 500 vetture si è conclusa positivamente. Una volta a regime sarà possibile controllare tempi e percorsi, anche per le guide richieste prima dell’esame, vale a dire quelle di notte e in autostrada". Si procederà diversamente anche per quel che riguarda il rinnovo della patente che non avverrà più tramite il rilascio di un bollino adesivo, ma con un nuovo documento, in pvc e soggetto a normativa Ue.

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Commenti all'articolo

  • silvano45

    25 Giugno 2013 - 17:05

    siccome non siamo razzisti ma coglionazzi arrivano dall'africa e da tutto il mondo e la loro patente è valida,complimenti ai ministri che si sono succeduti alla motorizzazione!!!1 gli italiani invece per far contenta il ministro ghanese vengono discriminati e devono fare esami su esami che schifo di paese

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  • orconero

    25 Giugno 2013 - 15:03

    Categorie protette? Quali? Quel coglione che ieri sera in bici andava contromano senza luci? Chi? Quella bestia, sempre in bici, che stamattina visto che c'era la coda ferma nella rotonda l'ha imboccata al contrario? Se li spiani sei un pirata della strada. Tanto alla fine finira' come sempre in questo cesso di nazione, paghi e te la danno. Come la buffonata delle revisioni.

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  • mab

    25 Giugno 2013 - 13:01

    con i risultati che giornalmente si registrano, già perchè è gente che nel paese d'origine guidava i carretti e sulle strade italiane creano disastri.

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