Cerca

La storia

500 euro per andare col figlio disabile, la mamma: "Dovete riaprire le case chiuse"

Il primo incontro è andato bene, nonostante la cifra. Adesso il figlio ne chiede altri, ma la madre non può permetterselo

500 euro per andare col figlio disabile, la mamma: "Dovete riaprire le case chiuse"

"Sono favorevole alla riapertura delle case chiuse", a dirlo è una mamma come tante, che ama il figlio, disabile, più della sua stessa vita. Ragazzo che, come tutti i giovani, inizia ad avere pulsioni sessuali. E che, parlando con la mamma, ha rivelato di volere un rapporto con una donna. Nell'intervista a "Leggo", la donna racconta la sua scelta, difficile, ma anche "la sola possibile". 

Superato l'iniziale choc alla richiesta del figlio, la donna, che abita in zona Treviso, ha cercato in tutti i modi di trovare una soluzione: "Mio figlio ha le stesse identiche pulsioni che ha qualsiasi giovane della sua età - spiega - tanto più che a causa della sua condizione non ha mai avuto alcuna storiella come solitamente capita nell'adolescenza". Così, ha deciso di ricorrere a una prostituta: "Non quelle che si vedono sulle strade - specifica - Mi sono guardata attorno e mi sono messa alla ricerca di una persona che potesse accettare, ma allo stesso tempo garantire sicurezza e pulizia".

Alla fine, la scelta. Tutto andò per il meglio già dal primo incontro, nonostante il ragazzo sapesse che la ragazza era pagata dalla madre. "Non mi sembrava vero che tutto fosse andato bene - ricorda la donna- e infatti poi non è stato così". Perché la squillo ha sì accettato di fare sesso con il figlio disabile, ma ha chiesto una cifra che si aggira attorno ai 500 euro a incontro. Una cifra insostenibile per una famiglia media. 

Ora il figlio chiede nuovi incontri: "Ma sono impossibilitata a far fronte a una spesa del genere". Da qui, la richiesta che vengano riaperte le case chiuse in Italia. Andare all'estero sarebbe ancora più dispendioso, "per questo penso sia fondamentale riaprire le case chiuse, magari organizzate in modo diverso ma sicure e con prezzi controllati", conclude la mamma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    29 Agosto 2013 - 16:04

    Frà tante belle donnine, ci sarà pure quella che lo fà per beneficenza? La keniota che fà buonismo, potrebbe intervenire.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    29 Agosto 2013 - 16:04

    Noi abbiamo una legge cattocomunista che, a parte una inutile enunciazione di principio, non ha portato altro che sciagure. La prostituzione esiste ancora, come è sempre esistita, le nostre strade sono piene di donne che esercitano il meretricio in mezzo al degrado, moltissime di queste sono costrette, violentate, picchiate e schiavizzate. Molte di queste disgraziate sono minorenni. Il giro di prostituzione frutta milioni ed è gestito da clan, quasi tutti stranieri, che reclutano le ragazze e utilizzano i proventi del giro reinvestendoli in droga che finisce dritta dritta nei nasi e nel sangue dei nostri figli. Eppure i ben pensanti ancora insistono ad opporsi a quella che è una misura di civiltà. Chi vuole esercitare lo faccia, secondo la legge, rispettando il decoro e in luoghi predisposti, igienicamente sicuri. Buttiamo in carcere gli schiavisti e gettiamo la chiave ma, soprattutto, non giudichiamo la vita altrui perchè ognuno è libero delle proprie scelte!

    Report

    Rispondi

  • fossog

    29 Agosto 2013 - 15:03

    le disgrazie dovrebbero essere divise tra chi le vuole.... così il vaticano dovrebbe fare danni, a turno, anche negli altri paesi in cui cittasdini di dubbia cultura e dubbio valore caratteriale, vivono condizioni da succubi per le favole della religione. Almeno, in italia, avremmo un pò di rsspiro ogni tanto. Non è giusto dover sopportare questo infame fardello sempre e solo noi.

    Report

    Rispondi

  • fbarbaro58

    29 Agosto 2013 - 14:02

    Smettiamola di essere ipocriti e bigotti una volta per tutte e riapriamole queste case chiuse al di la del caso specifico che merita il massimo rispetto!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog