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Eroe ucciso due volte

I giudici assolvono
i killer di Quattrocchi

A nove anni dall'omicidio del contractor italiano in Iraq, le toghe negano le finalità terroristiche

I giudici assolvono
i killer di Quattrocchi

Non è bastato che rivendicassero il sequestro a nome delle "Brigate dei muhajeddin" e delle "falangi verdi". Non sono bastati i video in cui minacciavano l'Italia. Nè i riferimenti all'attentato di Nassiriya. Dopo nove anni (nove anni!) di processo, i sequestratori e killer di Fabrizio Quattrocchi sono stati assolti dall'accusa di finalità terroristiche. E l'uccisione del contractor italiano, giustiziato in Iraq nel 2004 con un colpo alla nuca dopo aver detto "così muore un italiano" fu per i giudici della prima Corte d'assise un episodio di violenza comune. 

Per i due rapitori identificati (prima detenuti ad Abu Grahib, quindi indagati e processati a piede libero (sono nel loro Pese), il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 25 anni di reclusione per finalità terroristiche. Ma i giudici della prima Corte d'assise hanno espresso il dubbio che "quella pur grave azione delittuosa potesse avere una efficacia così destabilizzante da poter disarticolare la stessa struttura essenziale dello Stato democratico" e riferimenti ad Al Qaeda e a Nassiriya furono "semplici vanterie dirette ad accrescere il timore delle vittime". Il pubblico ministero ha presentato ricorso. Per rendere giustizia a un italiano morto da eroe.

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Commenti all'articolo

  • frabelli

    09 Aprile 2014 - 17:05

    Che vergogna. Mi viene il voltastomaco. Sono disgustato, amareggiato annichilito da questi avvenimenti che ci fanno piombare nel peggior stato dell'America del sud

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  • maledizione

    09 Aprile 2014 - 14:02

    La magistratura canaglia davvero ha permesso questo? da non credere se non si sapesse di avere a che fare con dei veri e propri delinquenti mezzi comunisti, mezzi terzomondisti. E pensare che hanno pagato per liberare la solita infame giornalista del manifesto che se la gode e ha il coraggio di sproloquiare!! Spero che l'Italia vada a fondo e nel marasma poter sistemare alcune cosette.............

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  • alkhuwarizmi

    09 Aprile 2014 - 13:01

    Con l'ipocrisia del dubbio, l'atto delittuoso diventa marginale: un colpo alla nuca, che sarà mai...Purtroppo per il povero Quattrocchi e per la sua famiglia, dopo nove anni di lui non rimarrà nulla, un numero di una statistica. Riconoscere le finalità terroristiche sarebbe stato, dato il contesto, una decisione da Paese civile. Civile? Parola sconosciuta.

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  • bizio49

    27 Novembre 2013 - 20:08

    Grazie, Grazie, Grazie, mille volte Grazie, il tuo sacrificio ti accomuna a quello di Pietro Micca al gesto di balilla,al sacrificio di tutti gli ITALIANI morti con l'Italia nel cuore,a volte mi chiedo,visti i tempi, se ne vale la pena. Grazie a te ritengo che valga sempre la pena gridare sempre e comunque VIVA l'ITALIA,i giudici si sa chi sono,il tempo ne farà pulizia i giudici 68ttini partoriti con falce e martello andranno in pensione,ma Tu resterai nel cuore di tutti.

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