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Scajola: nucleare procede, al via nel 2013

"A breve verrà costituita l'agenzia per la sicurezza che garantirà l'adozione delle soluzioni tecnologiche più avanzate"

Scajola: nucleare procede, al via nel 2013
  "Il programma nucleare italiano procede nei tempi previsti. Il Governo italiano sta creando le condizioni necessarie affinchè le imprese possano avviare i lavori per la costruzione della prima centrale nucleare entro il 2013". E’ quanto ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola intervenendo a Parigi alla conferenza internazionale sull'accesso al nucleare civile. "A breve verrà costituita l’agenzia per la sicurezza nucleare che garantirà l'adozione delle soluzioni tecnologiche più avanzate - ha proseguito il ministro -. Lo scorso 10 febbraio il Governo ha stabilito con legge le procedure per la localizzazione delle centrali e del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La stessa legge disciplina l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio degli impianti". Il ministro ha poi sottolineato che "l'Italia condivide l’impostazione del presidente francese Sarkozy e intende promuovere in sede europea un quadro condiviso di norme, l’adozione dei più elevati standard di sicurezza, l’armonizzazione delle procedure autorizzative e delle strategie per la gestione e la sistemazione dei rifiuti radioattivi".

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  • edoardo2000

    22 Marzo 2011 - 18:06

    centrali nucleari, boh, forse, ma è meglio, evitare? possono essere obiettivi di attentati? è probabile: non credo sia il momento di costriure centrali nucleari; finchè non si risolve questione libia. puntare invece, su fonti ecologiche, pale eoliche, e nella nostra nazione, il vento non manca, o pannelli solari, e il sole, non manca senz'altro, oppure, centrali, che bruciano rifiuti, per ricavare energia: se non si riesce a smaltire gran parte dei rifiuti, allora, possiamo ricavare energia da essi: ad inquinamento quasi zero, e a costi non troppo alti: facciamo vedere in europa, che non abbiamo bisogno del nucleare, ma abbiamo prodotti alternativi, e meno pericolosi: si può fare: io, credo di sì: con massima tecnologia, visto che nello spazio ci siamo andati, abbiamo scoperto il nucleare, già anni fà, la scienza è all'avanguardia, la medicina anche. puntiamo su centrali non nucleari, possiamo farcela. non si rischia di ripetere drammi come in giappone!

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  • Liberovero

    09 Marzo 2010 - 13:01

    le centrali nucleari in Italia non servono a produrre energia altrimenti prima di fare annunci in Francia che ci deve vendere la tecnologia già obsoleta, il ministro si preoccuperebbe di indicare le sedi delle centrali e di ottenere il consenso delle popolazioni che le devono ospitare. Le centrali, al pari del ponte sullo stretto, servono a far mangiare soldi agli amici degli amici in consulenze, studi di fattibilità, impatto ambientale ecc. ecc. Non per niente siamo il Paese delle grandi opere sempre annunciate ma mai realizzate e quelle poche che facciamo ci costanto 10 volte di più rispetto agli altri Paesi europei. Ma a noi Italiani questo non interessa, ci accontentiamo degli annunci tanto poi se le cose non vengono fatte c'è sempre un giornale o un Tg che ci dice che la colpa è dei comunisti.

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  • taccodighino

    09 Marzo 2010 - 09:09

    Nessuno ha visto presa diretta?

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  • luigigiggi1962

    09 Marzo 2010 - 07:07

    Siete dei falliti. Ride bene chi ride ultimo

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