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Facci: con Biagi il Fatto scende in campo(santo)

Il quotidiano dei manettari recupera le interviste dello storico giornalista e le usa a proprio comodo. Il solito spettacolo di iene e sciacalli

Facci

Filippo Facci visto dal nostro Vasinca

C’è qualche polemicuccia solo perché Il Fatto ha deciso di pubblicare alcune interviste televisive tratte da l’omonimo «Fatto» di Enzo Biagi: ma lasciateli fare, lasciateli pure pubblicare. Lasciate che le nuove generazioni, nero su bianco, verifichino l’effettivo valore di quelle «grandi interviste» che in buona parte non faceva neanche lui, Biagi: altri giornalisti formulavano le domande a tizio e caio (spesso a casa loro, con telecamera) dopodiché Biagi le riformulava davanti a un’altra telecamera, sinché il tutto veniva rimontato con l’aggiunta di una moraletta carica di buonsensismo di paese. Non poteva neanche replicare alle risposte, Biagi: non c’era.

 

 Accanirsi contro quei brodini, a suo tempo, fu stupido quasi quanto la pretesa di martirio che si cercò di appiccicargli: Biagi non aveva granché importanza, era «il re della serie B» come scrisse qualcuno, era una star del cinema muto nell’era del Dolby surround. E comunque i lettori del Fatto potranno giudicare. Un eventuale Padreterno potrà invece giudicare le iene, gli sciacalli, gli scarabei stercorari, insomma quelli che sfruttano il nome dei morti (Biagi, Montanelli, Falcone e Borsellino, ecc.) scagliandolo ai piedi dei vivi per i loro piccoli interessi di bottega. Custodi della memoria, si dicono: come se Biagi avesse bisogno della memoria di Loris Mazzetti, come se Montanelli avesse bisogno di quella di Marco Travaglio.

Filippo Facci

 

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Commenti all'articolo

  • uomo-qualunque

    08 Luglio 2013 - 11:11

    Avete sempre considerato Biagi uno ZERO, perche'? semplice: Biagi non era ideologizzato per niente, e questo era un peccato per Lotta Continua ed affini (dicevano pure che era un giornalista per le vecchiette). Che Veltroni un giorno abbia publicamente lodato Montanelli era nella logica della Sx. Per loro tutto quel che torna utile (in quel caso attaccare Berlusconi)si fa, e la coerenza? e' soltanto un optional

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  • travis_bickle

    08 Luglio 2013 - 11:11

    peraltrro il tuo discorso non sta proprio in piedi. Qui non si tratta di mettere parole in bocca ai morti -che non possono eventualmente smentire- come fanno politici del Pdl e giornalisti vicini al PDL con Tortora -venendo poi smentiti dai parenti- o dell'altro Biagi (Marco, non Max). Qui vengono riproposte tal quali le parole del giornalista defunto. Proprio quello che ha detto lui. E' diverso, non so se lo capisci. Altrimenti sarebbe scicallaggio anche rileggere, che so, la vostra amata Fallaci.

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  • travis_bickle

    08 Luglio 2013 - 10:10

    gli avvoltoi che da decenni riesumano il cadavere di Tortora tutte le volte che il delinquente abituale viene pizzicato con le mani nel sacco. O che il suo sodale collaboratore esterno viene intercettato al telefono a parlare di cavalli con noti mafiosi. Ma va a cagher.

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  • mimmob

    08 Luglio 2013 - 09:09

    Forse ero distratto ma non ricordo un articolo del genere quando "Il Giornale" pubblicò gli scritti di Montanelli. Custodi della memoria, si dicono...

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