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L'ottimismo del presidente del Senato

Grasso, proposta proibita al M5S
"Forza, entrate in maggioranza
E su senatori a vita, "Basta così"

L'ex magistrato auspica che la coalizione passi ad essere 'grandissima' con i grillini e annuncia la lista degli assenteisti di Palazzo Madama

Pietro Grasso

Pietro Grasso

 

Nel momento in cui il governo, a pochi giorni dalla fiducia delle Camere, si trova ad affrontare i primi nodi connessi all’ampia coalizione che lo sostiene, il Presidente del Senato Pietro Grasso lancia segnali di ottimismo, arrivando ad auspicare che la coalizione passi ad essere da 'grande' a 'grandissima', con il coinvolgimento dei Cinque Stelle. Intervistato da Radio Anch’io, l'ex magistrato si dice favorevole a "una legislatura di cinque anni, che cominci con la riforma della legge elettorale che deve garantire rappresentatività dei cittadini e stabilità del governo". Il presidente del Senato ritiene necessario "lavorare per fare entrare anche quelle componenti politiche che adesso sono fuori dalla maggioranza, come il Movimento Cinque Stelle. Sono fiducioso che si possano ri-allargare questi spazi". 

I guai giudiziari del Cav - In quanto alle tensioni nella maggioranza, Grasso invita alla calma e a diffidare dai titoli a tutta pagina: "Io sono fiducioso che si possa andare tranquillamente avanti", dice escludendo che, sulla tenuta del governo possano pesare dati 'giudiziari' come la sentenza della Cassazione che ha respinto la richiesta dei legali di Silvio Berlusconi di spostarne i processi da Milano a Brescia: "Io sono un ex magistrato che crede nella giustizia e nei giudici, che devono fare il loro lavoro. Non vorrei mai che ci fossero delle influenze del dato giudiziario su quello politico".

Ius soli, ma con criteri seri - Altro tema 'caldo' del dibattito politico è quello dello ius soli. Il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge ha infatti aperto alla possibilità di un ddl del governo che lo introduca in Italia così da riconoscere la cittadinanza ai figli di immigrati che nascono sul territorio italiano. Una posizione che ha suscitato le proteste del Pdl, il richiamo alla "sobrietà nelle dichiarazioni" da parte di Enrico Letta e l’invito "alla calma" da parte dello stesso Grasso che spiega: "Lo Ius Soli andrebbe contemperato dallo Ius Culturae". Nel senso che chi nasce in Italia, per ottenere la cittadinanza italiana, dovrebbe dimostrare di essere culturalmente integrato, con la conoscenza della lingua italiana, delle leggi, dei costumi. "Perchè - avverte il presidente del Senato - il rischio sarebbe di vedere una moltitudine di donne venire a partorire in Italia solo per dare ai figli la cittadinanza italiana". 

La lista degli assenteisti - Entrando nel particolare di Palazzo Madama, il presidente del Senato si esprime sul caso degli 'assenteisti' dall’Aula, cioè su quei senatori che troppo spesso non partecipano alle sedute, se non quando è il momento di votare. "Certo, non si tratta di dipendenti che timbrano un cartellino", premette Grasso, "ma il Senato pubblicherà i nomi di quanti sono assenti perchè siano i propri elettori a giudicarli e in politica, si sa, i consensi sono importanti". E sui senatori a vita: "Se ne può anche fare a meno", ha spiegato Grasso per poi aggiungere che "l'istituzione dei senatori a vita risale al periodo regio e può essere eliminata".

 

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Commenti all'articolo

  • gianko

    08 Maggio 2013 - 11:11

    imposti il discorso in maniera **puerile** il problema dei gay (dei quali non mi frega molto, SALVO IL FATTO, CHE TU pobabilmente IGNORI come moltissimi altri, *MOLTO SERIO* che hanno fatto di tutto e ci sono riusciti a fare una legge DEMENZIALE x il *cambio di sesso* A SPESE DEL CONTRIBUENTE.. Pertini p.r. Spadolini p.c. & c.) in quanto agli immigrati che delinquono (poi ci sono quelli che lavorano, ma moltissimi non si integrano..vedi islamici *lavoratori regolari* che uccidono le figlie perchè si occidentalizzano, ecc.) non "rubano solo le biciclette" fanno anche di molto peggio..CI FAI O CI SEI??

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  • pinco

    07 Maggio 2013 - 22:10

    Preferite che un nero vi rubi la bicicletta o che un finocchio bianco si inchiappetti vostro figlio? Il problema sono i finocchi, che stanno prendendo il sopravvento nella società! Non i neri che vengono in Italia!

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  • nightmare

    07 Maggio 2013 - 21:09

    Mi sono STUFATO di pagare TASSE SU TASSE e TICKET SU TICKET per clandestini e stranieri vari! CHE SI PAGHINO TUTTO senza gravare sulle MIE tasche e della parte PATRIOTA del paese! PROPOSTA BIPARTISAN: potremmo far entrare stranieri e dargli servizi (scuola, sanità, ecc.) in base ad una TASSA VOLONATARIA all'uopo istituita. Mi sembra una proposta ragionevole... Oh tu pensionato con la minima, oh tu malato che paghi fior di ticket, oh tu imprenditore che ti lamenti delle tasse e chiudi, oh tutti voi che votate SINISTRA... oh tutti voi, ma quanto siete furbi!!!

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  • marcello marilli

    07 Maggio 2013 - 19:07

    bravo Grasso, non condividuo le sue idee politiche, ma su questo argomento dimostra lungimiranza e obbiettività. se passa lo ius soli possiamo ingigantire le ns strutture di maternità perchè arriveranno a fiumi le donne a partorire nel ns paese,con buona pace dei ns conti pubblici . forse ci aiuterà l'europa ? non è poi certo una sola questione di soldi , ma di equità nei confronti dei cittadini italiani che si vedrebbero tagliati i loro diritti all'assistenza . aspettiamoci poi tutti i comunisti coglioni (boldrini compresa)che ci tacceranno di essere razzisti per una eventuale mancata assistenza. vadano tutti a cagare. Bravo Grasso !!!!!!!

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