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Governo due volte sotto a Camera e Senato. Onorevoli Pdl: "Inizia il Vietnam"

L'esecutivo scivola su ddl anti-corruzione e spending review, fatali emendamenti del Pd e i voti degli azzurri. E i peones annunciano guerra: si tornerà alle urne

Mario Monti

 

Il governo va sotto alla Camera e al Senato, due volte in poche ore, sul ddl anti-corruzione e sulla spending review. Decisivi gli emendamenti partiti dal Pd e votati da buona parte della maggioranza che sostiene Monti, con contributo decisivo del Pdl. Casi isolati, vista la relativa importanza dei provvedimenti? Non proprio, perché in parlamento i peones del Pdl sembrano intenzionati a fare guerriglia. "Sta per iniziare il Vietnam", afferma qualche onorevole sfregandosi le mani. L'obiettivo è mandare a casa i tecnici prima del previsto e tornare alle urne. Con o senza l'accordo dei vertici del partito. 

Bucce di banana - Alla Camera il governo è finito ko per 4 voti sul ddl anticorruzione. L'emendamento presentato e poi ritirato dal Partito Democratico e ripreso dall'Idv, prevede che "l'omissione del versamento del compenso da parte del dipendente pubblico indebito percettore costituisce ipotesi di responsabilità erariale soggetta alla giurisdizione della Corte dei conti". Il governo aveva dato parere negativo, il Pdl ha votato sì. Passa l'emendamento con 237 voti a favore e 233 contro. In Commissione Bilancio e Finanze del Senato, invece, si parla invece di spending review. Il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo dà parere negativo a un altro emendamento del Pd che però passa grazie ai voti dei democratici, Lega, Idv e alcuni senatori Pdl. 

Agenda tosta - L'aria che tira, per Monti, non è buona. E lunedì prossimo ci sarà un'altra tappa importante. Governo e maggioranza torneranno a riunirsi in vista della discussione in Aula del ddl anti-corruzione. Obiettivo trovare l'intesa sui due nodi che hanno rallentato i lavori a Montecitorio. A  partire dall’emendamento, scritto dal Pd e poi adottato dell'Idv, che prevede lo stop agli arbitrati. Si tratta di una norma che farebbe scattare il divieto di ricorrere agli arbitrati da parte delle   pubbliche amministrazioni nel caso di controversie relative a   concessioni ed appalti pubblici di opere, servizi e forniture. Altro tema sul tavolo, l'emendamento del governo accantonato questa mattina e che prevede l'impossibilità per un candidato o per un ex eletto (ad esempio un ex sindaco o un ex parlamentare) di ricoprire incarichi dirigenziali nella P.A. se non dopo uno stop di tre anni. Ma l'accordo è complicato, il Pdl fa muro. E nell'esecutivo si fanno sempre più insistenti le voci di una possibile fiducia per blindare la parte penale del ddl, ovvero gli articoli di competenza del ministro della Giustizia Paola Severino.

 

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Commenti all'articolo

  • dionisio.attanasio

    02 Giugno 2012 - 08:08

    Partiti mettete in minoranza Monti fatelo andare via ci sta stancando con le sue false promesse, non fa altro che dare notizie false un giorno dice una cosa il giorno dopo la cambia è un buffone

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  • sig.nessuno

    01 Giugno 2012 - 11:11

    Finché dissanguano il cittadino di tasse non muovono un dito, appena però si parla di anticorruzione... sono tutti mossi da un immenso senso del dovere verso i cittadini.

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  • marinaio19532012

    01 Giugno 2012 - 09:09

    Sto governo di tecnici, si é mostrato uguale a tutti gli altri. SOLO TASSE,TASSE,TASSE. ANDIAMO SUBITO AL VOTO...prima che arrivino altre nuove taase. I politici NON PAGANO MAIIII !!!!!

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  • aquila08

    01 Giugno 2012 - 07:07

    State Tranquilli,i superlaureati con stipendi da favola con la lora ciurma che li sostiene,recitano le solite commedie per non intaccare i privilegi dei politici e per non togliere la scorta alla povera Finocchiaro ex Magistrato.D'altronde il popolo di pecoroni che ha sempre votato DC,Comunisti venduti e finta sinistra,non vuole mica privare gli illuminati della Auto Blu con tanto di scorta che serve per portare portare il carrello con le borse della spesa,accompagnarei famigliari al Teatro,in vacanza e i politici allo stato per tifare la partita del cuore?Da non Dimenticare che essendo della Bocconi,hanno le capacità Divine per trovare sempre il rimedio giusto,aumentando la benzina,le tasse e tagliare la scuola Pubblica-trasporti-sanità senza intaccare le ruberie dei consigli d'amministrazione dove siedono i prediletti(figli-parenti-ecc.) per spartizione politica.

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