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I contrasti nel governo

Passera: "La crescita si farà"
E incassa il sostegno del Pdl

Il ministro allo Sviluppo economico smentisce le voci di sue dimissioni dopo lo slittamento del dl sviluppo in Consiglio dei ministri. Alfano "Sto con lui"

Passera: "La crescita si farà"
E incassa il sostegno del Pdl

Dopo il braccio di ferro con il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli sulle risorse per sostenere il dl sviluppo, Corrado Passera "passa all'incasso". Il titolare dello Sviluppo economico ha ricevuto oggi il pieno sostegno del segretario Pdl Angelino Alfano, il quale ha precisato senza mezzi termini che "se sul disegno di legge sviluppo ci sarà un braccio di ferro tra Passera e Grilli, io starò con Passera". Il quale Passera, questa mattina ha respinto seccamente le voci di sue dimissioni dopo lo slittamento nell'agenda del Consiglio dei ministro del dl sviluppo. E ha rilanciato: “Il programma per la crescita va avanti” intervenendo al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria in corso a Santa Margherita Ligure. "Tutti i provvedimenti su cui sto lavorando - ha aggiunto - andranno fino in fondo e anche sul decreto quasi tutti i ministri (da notare quel "quasi", ndr) hanno collaborato. Io ci metto la faccia".

santa margherita ligure

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  • Libero Di Rino (LDR)

    10 Giugno 2012 - 22:10

    Vuol governare meglio gli interessi delle banche e dei suoi amici azionisti.Il tema dello sviluppo doveva essere il primo intervento che doveva affrontare questo Governo di banchieri. Invece hanno mandato le famiglie italiane alla bancarotta e loro si sono ingrassati sempre più!Facessero rientrare i capitali trasportati illegalmente all'estero e nei paradisi fiscali!

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  • firmato diaz

    10 Giugno 2012 - 15:03

    Guardate che credo proprio che il tanto decantato "sviluppo" per cui Passera si sta adoperando si concretizzi solo in soldi pubblici per lavori inutili commissionati agli amici degli amici, cui seguira' nuovo debito e successiva ulteriore tassazione. Cosa credete possa intendere per "risorse destinate allo sviluppo" un burocrate pubblico/parapubblico divenuto ministro, risorse che non per niente vengono bloccate dalla ragioneria generale perche' senza copertura? Fermiamolo finche' siamo in tempo, invece, dato che il conto alla fine arrivera' a noi. Altrimenti, chi e' causa del suo mal pianga se stesso.

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  • sulin

    10 Giugno 2012 - 15:03

    Uno Stato, a mio parere, non dovrebbe possedere nessuna azienda, non dovrebbe avere azioni di nessuna attivita industriale, commerciale, nessuna. Uno Stato dovrebbe mettere i paletti entro cui le aziende private devono svolgere le loro attività.Come è possibile avere una Finmeccanica al 30% posseduta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che crea fondi neri (in poche parole evade il fisco)che non solo evade il fisco, ma disctribuisce mazzette a destra e a manca, si,anche a manca. E poi il Ministero dell'Economia e delle Finanze strilla che tutti dobbiamo pagare le tasse. Passerina, dovete VENDERE tutto, Questo il miglior decreto anticorruzione e per lo sviluppo. Non solo ma siccome queste Soc. (a delinquere) sono perennemente in deficit a dirigerle basta mettere un bambino di 5a elementare. Per fare buchi di miliardi all'anno sono tutti capaci.Non occorre un Presidente da 4,5 milioni di € all'anno. Svegliati Bancario dei miei stivali.

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  • nerodiseppia

    10 Giugno 2012 - 10:10

    diamo fiducia a Passera, se però governa lui. Intendo dire, é indispensabile in ogni caso cacciare monti.

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