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Giù la maschera

Monti: "Nella lotta all'evasione abbiamo violato la privacy"

Il premier: "Nella lotta all'evasione siamo andati ai margini della violazione della privacy". Anche lui ammette che redditometro e Serpico ci rovineranno la vita

Mario Monti

Mario Monti

Ha parlato di Europa, dei suoi incontri con Angela Merkel, ha fatto ironia sulle "spine, certe volte difficili dure da inserire e non da togliere" (insomma, governare gli piace...). Il premier Mario Monti, intervenendo agli stati generali della Cida, ha confessato: "Nella lotta all'evasione fiscale in qualche caso siamo andati ai margini della violazione della privacy". 

L'ammissione di colpa - Una frase con cui il premier ammette che, tra Serpico e redditometro, in nome della lotta al nero, i diritti degli italiani (già stratassati) sono stati calpestati. Ma siamo in guerra, spiega il Professore, e in un conflitto tutto è lecito. Sì, dice proprio "guerra": "Siamo in stato di guerra e non è possibile avere una pace sociale tra cittadini e Stato se non con una riduzione del fenomeno" dell'evasione. Spie per il bene comune, insomma, con buona pace della privacy degli italiani e delle gatte che avranno da pelare quando saranno bollati come "evasori fiscali" (la tolleranza del redditometro è bassissima, gli errori e le indagini fioccheranno, e nel mirino ci finirà un esercito di contribuenti onesti).

No ai condoni - Sempre in tema di evasione, Monti ha rimarcato come il suo governo tecnico non ha fatto alcun condono: "Quello dell'evasione fiscale - ha spiegato il Professore - è un tema su cui ci siamo accinti con intensità, durezza e brutalità. Sapeste quante volte siamo stati tentati di fare dei condoni, e forse avremmo avuto più attenuanti morali e civili di altri governi. Ma non l'abbiamo fatto". Infine una battuta sul negoziato con la Svizzera per la tassazione dei capitali detenuti dagli italiani nel paese: "Ci poniamo dei paletti - ha spiegato Monti - perché non vogliamo forme di condono".

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Commenti all'articolo

  • Devogu

    23 Giugno 2013 - 15:03

    L'importante è che non sia stata violata la sua.

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  • stefanopiero

    09 Gennaio 2013 - 12:12

    Più volte anzi spesso sostenuta come unico incentivo a chiedere fatture e ricevute fiscali. Con questo sistema del redditometro ci sarà il fenomeno inverso, chiedere di non fatturare sia per risparmiare quello che non si può poi dedurre sia per non essere individuati come evasori. Direi che il sistema va nella direzione opposta

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  • eureka.mi

    08 Gennaio 2013 - 21:09

    Si, hanno violato la ns privacy, se mangio solo pasta asciutta per poi prendermi una vacanza non dovevo rendere conto a nessuno. Da oggi invece bisogna fare attenzione perchè la vacanza è un lusso. Ci volevano dei tecnici per fare queste fesserie.

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  • mallardogiulio

    05 Gennaio 2013 - 00:12

    e ora di scendere in piazza dagli operai-pmi-turismo-imprenditori-ecc.ecc.perchè Monti ah minato la libertà personale sancita dalla costituzione.aspetto fiducioso,altrimenti nonprotestate state zitti e subite da masochisti.qulcuno si faccia sentire.

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