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Un'altra rivoluzione

Renzi e i rapporti con il Ministero dell'Economia

Renzi e i rapporti con il Ministero dell'Economia

Una voce che corre da giorni: la tentazione di Renzi è quella di scorporare la Ragioneria dello Stato dal dicastero dell'Economia. Secondo quanto scrive Repubblica in edicola oggi, sabato 31 maggio, la presidenza del Consiglio "punta a diventare il cervello e la sala comandi che muove direttamente le leve per provare a emergere dalla recessione" Ovviamente per l'intero Ministero dell'economia e per la Ragioneria generale dello Stato questa riforma sta diventando fonte di grande tensione. "Incardinata nel Tesoro, la Ragioneria è il centro di controllo degli equilibri dei conti: senza sarebbe di fatto penalizzato. Nessun esecutivo può lavorare contro o senza il ragioniere generale dello Stato una carica che oggi è occupata dall'ex economista della Banca d'Italia Daniele Franco". 

Le divergenze - Anche per Pier Carlo Padoan non facile "gestire" questa fase anche perché con il premier c'è stato un braccio di ferro sul tipo di sgravi: Renzi che ha voluto gli 80 euro in busta paga per i redditi medio bassi da lavoro dipendente mentre il ministro avrebbe preferito concentrare gli sgravi fiscali sull'Irap, l'imposta che oggi pesa sulle imprese per 34 miliardi l'anno. Il premier che voleva aumentare i consumi delle famiglie, Padoan che invece voleva fare in modo che imprese fossero più competitive e creare più posti di lavoro. Con il passare dei mesi, scrive Repubblica, i due hanno imparato ad apprezzarsi. Ma questo non ferma quella tentazione di Renzi di creare dentro Palazzo Chigi una squadra di politica economica. Non un  consigliere, ma una vera e propria struttura decisionale. Renzi vuole poter disporre ed agire di conseguenza. Ovviamente anche questa rivoluzione rischia di creare non poche polemiche. 

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Commenti all'articolo

  • ubik

    01 Giugno 2014 - 06:06

    se aspettiamo quel fallito del principale vostro stiamo freschi

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  • minimo

    31 Maggio 2014 - 13:01

    Se ciò fosse vero. vi prego fermatelo, è veramente pericoloso. Questo signore sta proseguendo la distruzione del suo caro amico PRODI, Nessuno ricorda, anzi tutti danno colpa a Berlusconi. Ma chi ha venduto la banca d'Italia, chi ha venduto la Cassa depositi e prestiti, chi ha concesso ai comuni province e regioni di vendere il loro debito( BOR,BOC,BOP) nel mercato???Banche estere ricattano.

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  • routier

    31 Maggio 2014 - 12:12

    Renzi deve solo aspettare. Come diceva il grande Ennio Flaiano: "in Italia i problemi non si risolvono. Si limitano a passare di moda"

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    • arwen

      31 Maggio 2014 - 14:02

      Qui a forza di gettare l'immondizia sotto al tappeto siamo diventati degli accumulatori seriali. I problemi passano di moda, ma i danni che provocano rimangono e si amplificano nel tempo!

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  • agostino.vaccara

    31 Maggio 2014 - 12:12

    Se non ho capito male, Renzi vorrebbe scorporare il ministero dell'economia dalla ragioneria dello Stato il che non sarebbe sbagliato visto che il ragioniere dello Stato è nient'altro che un burocrate che spesso di economia non ne capisce un bel niente! Il problema si pone se al ministero dell'economia va un altro burocrate, allora sì che sono guai seri!!!

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