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Il caso

Riforma del Senato, polemica sull'immunità: il M5s insulta Berlusconi

Maria Elena Boschi

Immunità. La polemica politica di un sonnecchioso sabato pomeriggio. Pd e Forza Italia hanno trovato l'accordo sulle riforme: Italicum e Senato. La conferma è arrivata anche dal ministro Maria Elena Boschi, che spiegava: "Siamo interessati ad ascoltare le proposta del M5S, ma non si può ricominciare da capo e ritardare il processo, dobbiamo andare avanti con determinazione". Beppe Grillo, dunque, può aspettare. Ma come detto si solleva un polverone, prende quota la polemica sulla possibile immunità ai membri del futuro Senato, un'ipotesi contemplata nell'ultima versione delle riforma (inizialmente era prevista soltanto per i deputati).

Il nodo - La norma è finalizzata a non creare disparità tra i membri delle due camere, ma rischia di coprire anche azioni e possibili reati per i quali i membri del futuro Senato dovessero essere chiamati a rispondere (al di fuori dell'attività parlamentare). Il problema sorge perché nell'ipotetico Palazzo Madama saranno presenti sindaci e presidenti di Regioni. Pippo Civati, così, fa notare che ci potrebbe essere la possibilità che casi di corruzioni finiscano "immunizzati". Si fa poi sentire il leghista Roberto Calderoli, correlatore al testo all'esame in Senato: "Se suscita perplessità il fatto che deputati e senatori abbiano la medesima forma di immunità, allora come relatore mi sento di fare una proposta e di verificare l'eventuale condivisione: togliamo l'immunità sia a deputati che a senatori. Tutti siano trattati come cittadini comuni".

"Don Silvio" - Ovviamente ad alzare la voce c'è anche la pattuglia grillina, che dopo essere stata tagliata fuori dal tavolo delle discussioni ringhia: "Fra gli emendamenti a firma conginuta Finocchiaro-Calderoli, uno consegna ai futuri senatori delle autonomie il privilegio più odioso, l'immunità parlamentare", scrive il senatore Nicola Morra su Facebook. E ancora: "Naturalmente questo emendamento nasce dall'imposizione di FI e di Silvio, perché questo è da sempre l'obiettivo dichiarato di chi non accetta trasparenza e controlli". Quindi ecco gli insulti di Carlo Sibilia, che su Twitter accusa il Pd di sudditanza: "Non si può mancare di rispetto a don Silvio", paragonato dunque a un mafioso.

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Commenti all'articolo

  • lorisg.n

    24 Giugno 2014 - 06:06

    stesso scopo del nano... ma paragonando le modalita', questa viene presentata come un calzino girato... sembra... ma sempre lo stesso scopo alla fine!! "sono tutti infilati allo stesso spago" avrebbe detto mia nonna!!!

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  • bosco43

    23 Giugno 2014 - 11:11

    Caso tipico di coscienza sporca!!!

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  • gregio52

    22 Giugno 2014 - 16:04

    Immagino quanto faccia piacere al PD avere una copertura di facciata in questo caso in quanto sono i PRIMI a gradire la reintroduzione dell'Immunità. QUESTA E' L'ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DI QUANTO POCO CREDIBILI SONO I NOSTRI PARLAMENTARI. Vogliono poter rubare impunemente. Bravi !!!! VIVA IL PAESE DEI LADRI LEGALIZZATI E PROTETTI !!!! Anche noi cittadini se ... vogliamo l'immunità.

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  • zhoe248

    22 Giugno 2014 - 08:08

    Le solite bestialità da disco fisso antiberlusconiano buone per fessacchiotti creduloni che continuano a bersele. Berlusconi è fuori dal Parlamento e quindi ormai personalmente disinteressato alla questione. Ma per gli ipocriti è molto comodo e facile attribuire a lui la paternità dell'iniziativa. E dopo aver fatto finta di criticarla , se la terranno ben stretta, naturalmente.

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    • samuele.brembilla

      22 Giugno 2014 - 18:06

      Sì sì, totalmente disinteressato... talmente disinteressato che vuole fare la legge elettorale e le riforme della Costituzione con Renzi. Così disinteressato che inneggia al presidenzialismo nella speranza di essere eletto Presidente della Repubblica e ripulire così la sua fedina penale. Però una cosa è vera: Berlusconi sembrava un mostro ma rispetto alla struttura del PD sembra un principiante

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      • zhoe248

        22 Giugno 2014 - 20:08

        La sua replica nulla ha a che vedere con l'argomento in discussione che è l'immunità per i futuri senatori .E' stato riferito che l'iniziativa è partita da Finocchiaro (PD) e Calderoli (lega). E la cosa è verosimile visto che saranno i sindaci a fare i senatori e la maggior parte dei sindaci è del PD. Tutto il resto è frutto di illazioni, pregiudizi e cattiva informazione.

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        • lorisg.n

          24 Giugno 2014 - 06:06

          mah.. uno che le replica una definizione poco realistica nel suo commento precedente, non sembra sia fuori argomento!! stava rispondendo ad un sua definizione in fondo!! illazioni?? e renzi sarebbe andato a parlare (a casa sua fra l'altro, che essendo condannato non dovrebbe/potrebbe neanche vedere) della riforma elettorale ad un disinteressato?? ma daiiii.. ha sbagliato definizione!! succede...

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