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Il giorno del giudizio

Governo, ecco tutte le scadenze di Matteo Renzi: ipotesi nuova manovra

Governo, ecco tutte le scadenze di Matteo Renzi: ipotesi nuova manovra

Matteo Renzi non potrà godersi le sue vacanze. Il premier tra una apparizione in Europa e una conferenza stampa a palazzo Chigi rischia di saltare per aria senza già a settembre. Il governo e soprattutto il ministro Padoan sanno bene che una manovra correttiva potrebbe essere dietro l'angolo già in autunno. Traduzione: arriveranno nuove tasse. Quella del 20 settembre è una data di fuoco segnata sul calendario di palazzo Chigi. Entro questa data il presidente del Consiglio deve presentare alle Camere la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. Quel giorno sapremo se il governo riuscirà a scongiurare un rischio di un'altra manovra lacrime e sangue. Il nodo della flessibilità chiesta in Europa è fondamentale. Renzi sa bene che con Bruxelles sta giocando una partita che rischia di finire male. Il rigore invocato da Berlino spaventa tanto Palazzo Chigi quanto Padoan. “Quello che verrà concesso in Europa all’Italia non sarà sufficiente per disinnescare una bomba da 24 miliardi che si intravede nell’orizzonte del governo”, dicono alcune fonti di governo a il Foglio

I conti non tornano - Renzi dovrà faticare sette camice per trovare i 10 miliardi che gli occorrono per trasformare gli 80 euro in misura strutturale, i 5 miliardi che gli occorrerebbero per estendere come promesso il bonus degli ottanta euro ai pensionati e ad altre categorie meno abbienti. Poi servono anche i 5 miliardi che gli occorrono per rifinanziare cassa in deroga e missioni all’estero e pure i 4 miliardi che occorrono per rispettare la clausola di salvaguardia presente nella legge di stabilità del 2013. Un elenco duro da digerire per via XX settembre. Adesso attendiamo il 20 settembre per capire se in autunno ci tocca tornare al voto...

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Commenti all'articolo

  • agostino.vaccara

    13 Luglio 2014 - 13:01

    E se Renzi invece di fare quel che dice l'UE facesse ciò che è giusto??? Se li mandasse a quel paese??? Se sforasse il 3% senza autorizzazione??? Di certo invece del 40% prenderebbe il 50%. Dovrebbe solo trovare una sponda sicura tra quelli che ci starebbero. Io credo che all'Europa un 'Italia fuori dall'Europa farebbe terrore, perchè ricomincerebbe a crescere!!!!!

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