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Caso De Magistris

Alfano: "Cambiare la legge Severino prima che faccia altre vittime"

Alfano: "Cambiare la legge Severino prima che faccia altre vittime"

La legge Severino «va cambiata, prima che faccia altre vittime innocenti». Così a Napoli, a margine della firma di un protocollo con il ministero della Difesa dell’Agenzia del Demanio, il ministro dell’interno Angelino Alfano. Ai cronisti che gli chiedono il perchè del ricorso del Viminale al provvedimento del Tar di Napoli che ha reintegrato di fatto nelle sue funzioni di sindaco Luigi De Magistris, sospeso appunto per effetto della norma dopo una condanna in primo grado per abuso d’ ufficio, il ministro Alfano spiega: «il ministero ha il dovere di difendere i propri atti, i propri provvedimenti. Ma un’altra cosa è la personale considerazione politica e istituzionale della legge Severino». «Secondo me la legge è da cambiare - aggiunge - proprio il caso De Magistris dimostra come non regga bene davanti a un giudice amministrativo». Il ministro cita poi il caso dell’ex sindaco di Agrigento, dimessosi per opportunità politica e poi assolto in secondo grado. La norma dunque, ragiona «non funziona e va cambiata. Al di fuori delle ideologie, occorre fare considerazioni di buonsenso. Prima che faccia altre vittime innocenti, cambiamola».

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Commenti all'articolo

  • principechiomadoro

    15 Novembre 2014 - 15:03

    ecco la deriva a Sx di Alfano,solo dopo il caso de magistris e il Sindaco siciliano e non dopo Berlusconi,si rende conto di quanto sia errata la legge severino,ed è anche avvocato,ma chi si affiderebbe allo stesso per essere difeso?Inoltre.ora comprendo chel'invasione del Palazzo di giustizia di Milano,non per difendere BERLUSCONI,ma per arrecajli danno,non ostante lo stesso S.B.lo avesse poibi

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