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Quirinale, i nomi in corsa per il dopo Napolitano

Quirinale, i nomi in corsa per il dopo Napolitano

Dopo l'annuncio delle "imminenti dimissioni" di Giorgio Napolitano, si infiamma la corsa per il Quirinale. I nomi in campo sono tanti, ma i partiti stentano a trovare un accordo per un candidato che possa trovare la convergenza di tutti. Così le candidature esplicite e non si susseguono in un turn over di nomi senza sosta. E così tra i pretendenti al Colle spunta anche il nome di Piero Grasso che è pronto già per il flash accanto ai corazzieri quando dovrà sostituire Re Giorgio nei momenti della sede vacante quando il presidente farà un passo indietro: "Affronterò quei giorni di supplenza nel pieno rispetto della prassi costituzionale e con il massimo impegno", spiega durante la cerimonia degli auguri di Natale. Il presidente del Senato è la seconda carica della Repubblica e quindi entra di diritto nell'elenco teorico dei candidati. Ma altri nomi cominciano ad emergere nelle stanze quirinalizie.

I nomi - Il primo è quello di Giuliano Amato che aveva proposto anche Silvio Berlusconi. Bisogni capire quanti consensi possa raccogliere la sua candidatura. A seguire c'è la cinquantenne costituzionalista lombarda Marta Cartabia, appena nominata vicepresidente della Consulta. E' invece di ieri, secondo quanto racconta il Corriere, la "nomination" per Sergio Mattarella. Figlio del Piersanti presidente della Regione Sicilia ucciso dalla mafia, ministro della Dc e poi dell'Ulivo, ex giudice della Corte Costituzionale, inventore del Mattarellum, il sistema elettorale semi-maggioritario degli anni '90. Infine l'altro nome che è entrato prepotentemente nel Toto-Colle è quello di Sabino Cassese, giurista, ex membro della Consulta, ministro della Funzione pubblica del governo Ciampi. 

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Commenti all'articolo

  • aldo42

    18 Gennaio 2015 - 10:10

    benissimo allora diamo al potere esecutivo anche quello legislativo, così non dovremo neppur più scomodarci per votare e ci troveremo in un totalitarismo legaiolo. (sostituire la lettera "l" con la lettera "s".

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  • imahfu

    21 Dicembre 2014 - 10:10

    Sempre meglio di Silvio. Avremmo il Quirinale pieno di Ruby, Minetti e olgettine varie.

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    • jtpeppo

      jtpeppo

      06 Gennaio 2015 - 18:06

      ...ma vai a cagare,.. vai!

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  • ryckard56

    21 Dicembre 2014 - 09:09

    visto che napolitano ormai i danni li ha fatti c'è da augurarli che prenda l'ebola e muoia male.e che insieme a lui la prenda anche prodi per evitare altri sicuri danni.

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  • da.ri.os.

    21 Dicembre 2014 - 08:08

    Io aggiungerei alla lista José Mujica, ex presidente dell'Uruguay. Credo lo vorrebbe la maggioranza degli italiani. Se gli si dà la cittadinanza italiana (sua mamma era ligure) in fretta come si è fatto con Monti senatore a vita, sarebbe un presidente esemplare (sperando che accetti la proposta).

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