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Corsa al Quirinale

Quirinale, il mandato di Napolitano potrebbe essere prorogato

Il prossimo governo potrebbe avere vita breve. Così scatterebbe una proroga per Re Giorgio: dal Quirinale gestirebbe la transizione (o peggio...)

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

La chiave sta nell'ingovernabilità. L'ha prospettata Pier Ferdinando Casini: "Il prossimo governo mi sa che non dura mica tanto", si è lasciato scappare. Poi l'ha confermata il ministro Fabrizio Barca: "Senza una maggioranza stabile, potrebbe accadere che, una volta eletto il nuovo presidente della Repubblica, si torni al voto". O magari, come spieghiamo, per il nuovo inquilino del Colle non si voterà nemmeno. L'ingovernabilità, inoltre, pare essere confermata anche dai sondaggi: al Senato, con buona probabilità, sarà "pareggio". E qualunque governo uscirà dalle urne non avrà i numeri per superare neppure il primo intoppo di legislatura. Ed è in questo contesto che Mario Monti e la sinistra - Pier Luigi Bersani in primis - tessono la loro tela. L'obiettivo: riconfermare al Quirinale Giorgio Napolitano, il cui mandato scadrà il prossimo 15 maggio. 

Ecco perché - In un contesto caotico come quello che potrebbero consegnarci le urne, per i "centrini" di Monti e per la sinistra, la figura di Napolitano darebbe ottime garanzie. Garanzie a Monti perché Re Giorgio lo ha voluto e imposto: non lo abbandonerebbe. Per la sinistra perché il presidente della Repubblica è sempre stato un'ottima sponda, soprattutto nella battaglia il Pdl. In un ipotetico prossimo governo dalla vita breve, l'obiettivo minimo prima di tornare al voto sarebbe quello di cambiare la legge elettorale. Ed è proprio per raggiungere questo obiettivo che il mandato di Napolitano potrebbe essere prorogato. 

Tecnici bis? - Si tratterebbe di una sorta di patto per gesitre la transizione: Re Giorgio resterebbe al Quirinale fino a nuove elezioni. Questo è possibile poiché, nel caso in cui le Camere, dopo il voto di febbraio, venissero sciolte prima del termine del suo mandato, Napolitano, in automatico, resterebbe al Colle fino alla formazione del successivo Parlamento. Uno scenario probabile, che ci potrebbe dunque condannare a qualche mese di Napolitano in più. Qualche mese in più durante i quali, nel peggiore degli scenari, l'inquilino del Colle potrebbe applicarsi per condannarci a una riedizione di qualsivoglia governo tecnico-bis.

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Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    18 Febbraio 2013 - 21:09

    Devono proprio avere l'acqua alla gola! Se siamo andati male molta colpa e' da attribuirsi ai Presidenti di sinistra (Scalfari,Ciampi,Napolitano) non vedo perché se vince le destra si debba mettere un presidente di sinistra, e' controproducente per l'andamento della vita politica, contrasterebbe tutto come e' successo. Hanno voluto metterci un governo di tecnici e ci hanno rovinato, vediamo di non continuare facendo rimanere un presidente che ha già fatto il suo tempo....è anche il nostro purtroppo

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  • pierfabro

    06 Febbraio 2013 - 10:10

    o Signore, tu che vedi tutto come puoi accettare che muoiano bambini innocenti e non chiami invece a te vetero comunisti che infrangono i diritti dei cittadini?

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  • blu521

    06 Febbraio 2013 - 10:10

    Ma dove le prendete queste notizie? Lavorate di fantasia quasi quanto il principale. E i bananas che commentano sono di una comicità unica.

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  • aifide

    06 Febbraio 2013 - 09:09

    Si sta preparando un golpe? Allora facciamola finita adesso! Anche un solo giorno di "proroga" sarebbe pericolosissimo per la democrazia. Non dobbiamo permettere che questo accada: diamo un segnale chiaro nelle urne e vigiliamo sui brogli elettorali. Napolitano se ne deve andare, senza se e senza ma.

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