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L'addio

Gaetano Quagliariello abbandona Ncd, altri 11 del partito potrebbero seguirlo. La maggioranza vacilla

Gaetano Quagliariello

"Tra due giorni, questi sono pronti ad uscire". Corre questa voce tra le fila di Ncd dove Gaetano Quagliariello, con una lettera indirizzata al leader Angelino Alfano, si è dimesso da coordinatore del partito. E ha minacciato: o si lascia il governo Renzi, oppure ognuno per la sua strada. Se Alfano rimarrà con Matteo Renzi, garantendogli l'appoggio sulle riforme, Quagliariello farà esplodere il partito visto che, insieme a lui, pare che se ne andrebbero altri 11, fra senatori e deputati. E così, tutta la maggioranza vacillerebbe e perderebbe voti preziosi.

Chi lo segue - Pronti a seguire Quagliariello sarebbero 6 o 7 senatori e 5 o 6 deputati. Tra i nomi certi, secondo quanto riporta Il Giornale, ci sono quelli di Andrea Augello, Carlo Giovanardi e forse Nico D'Ascola. Anche il presidente del gruppo, Renato Schifani, non approva la linea filo renziana di Alfano e si sarebbe detto pronto ad andarsene. Più timoroso Maurizio Lupi, impegnato a decidere il da farsi sulla sua candidatura come sindaco di Milano. E poi, altri nomi certi, sarebbero quelli di Vincenzo Piso, Eugenia Roccella e Filippo Piccone.

La risposta di Alfano - Alfano, sulla questione, ha minimizzato: "Siamo una forza autonoma, nessuno vuole andare con il Pd; nessuno vuole andare a sinistra". Ma non sono della stessa idea i molti che sono pronti ad abbandonarlo. "Non ho forzato nessuno per entrare in Ncd e non trattengo nessuno con la forza", ha aggiunto Alfano che sembra sostenere un concetto semplice ma vincolante: ognuno è libero di andare dove vuole se non concorda con il sostegno alle riforme. 

Le reazioni - La lettera di Quagliariello ha riscosso successo fra diversi schieramenti del mondo politico. Renato Brunetta ha cinguettato su Twitter: "Ogni tanto qualche barlume di luce tra gli amici di Ncd". Mentre Nunzia De Girolamo, tornata in Fi, fa una previsione: "Credo che nei prossimi giorni altri daranno l'estremo saluto al progetto Ncd". E allora il governo sarà davvero in crisi. 

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Commenti all'articolo

  • antoniodisanto

    16 Ottobre 2015 - 10:10

    Il progetto NCD è inconsistente e velleitario. Ma dove volevate andare? Ne ero certo; il tutto sarebbe naufragato. Eppure, di esempi ce n'erano : Casini, Fini e tanti altri. Di Silvio, ce n' uno solo.

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  • ernesto1943

    15 Ottobre 2015 - 23:11

    angelino sta sfruttando al meglio il suo ruolo,a lui interessano i quattrini. la dignità, l'onore ,il rispetto,sono cose che non fanno cassa.fin tanto che può resterà attaccato alle palle di renzi.

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  • giorgio-cassano-citta-futura

    15 Ottobre 2015 - 21:09

    questo partito o movimento non ha capito a priore che di DESTRA non ha niente a che fare,si dovevano soffermare sul nome NUOVO CENTRO

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  • giseppe

    15 Ottobre 2015 - 20:08

    NCD. Nuovi Coglioni Dementi

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