Cerca

Casta di ferro

Domande alla Bindi, aggredito un giornalista di "Report"

La presidente del Pd, incalzata sui candidati in Calabria, scappa senza dire una parola. Poi il cronista di "Report" viene intimidito / VIDEO

Rosy Bindi

Rosy Bindi

 

Come Elsa Fornero. Ora a cacciare i giornalisti è Rosy Bindi, la presidente del Partito Democratico. E la polemica divampa. Il diverbio con Antonino Monteleone, un cronista di Report, la trasmissione di Milena Gabanelli, è un durissimo colpo all'immagine (già traballante) di Rosy, emblema della Casta che non molla. Lui prova a fare delle domande e per tutta risposta viene aggredito e insultato: sgambetti, colpi bassi e attrezzatura rotta. Il luogo dello scontro è Reggio Calabria, dove giovedì mattina si è tenuto il convegno "Diritto alla salute in Calabria: tra livelli essenziali e gestione delle risorse". Il giornalista ha spiegato: "L'onorevole appena mi ha visto ha detto che non avrebbe cominciato se non me ne fossi andato". La Bindi, insomma, non voleva iniziare il suo discorso in presenza della stampa, proprio come fece una volte fece Elsa Fornero nel corso di un incontro a Torino. Ovvie le proteste dei giornalisti. Ma vane. Il risultato? Tutti fuori. Così la Bindi ha potuto iniziato a parlare (dopo la cacciata in malo modo del "cronista scomodo").

 

 

Diversa la versione fornita dalla presidente democratica - clamorosamente smentita dal video - che prova a difendersi: "Era un'iniziativa a porte chiuse, nessuno poteva rimanere e così è stato". Una difesa che sa tanto di arrampicata sugli specchi. La Bindi ha poi aggiunto: "Deve esserci stato un qui pro quo. Era un seminario a porte chiuse, non un'iniziativa elettorale. Persino gli organizzatori si sono scusati, ma non era quello il luogo per parlare di elezioni. Quindi - ha concluso Rosy - non si capisce dove sia lo scandalo". Ma a sbugiardare la democratica ci sono i video delle telecamere che filmavano nella sede della Regione Calabria. L'evento infatti appariva pubblico e in tutto e per tutto, tanto che campeggiavano i manifesti con il logo del Pd. Poi c'è un secondo video, girato da una tv locale, e ancor più compromettenete. Si vede il giornalista di Report che cerca di porre una domanda alla presidente del Pd, in particolare sulle candidature in Calabria. La Bindi non risponde, si allontana. Quindi intervengono altre persone che prendono a spintoni il cronista e lo insultano. Bindi come la Fornero? No, peggio.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • toscano05

    24 Febbraio 2013 - 16:04

    Ma a me sembra piu una barbona che una parlamentare, che figura vederla come ministro gia fatto quello della sanita che rovina ma perche non va a cuccia a ci rsta in valdichiana

    Report

    Rispondi

  • luciano catani

    23 Febbraio 2013 - 15:03

    Bugiarda per quanto brutta!!!

    Report

    Rispondi

  • kIOWA

    23 Febbraio 2013 - 14:02

    magari ha avuto timore dei Senesi incazzati.MPS.

    Report

    Rispondi

  • eezio51

    23 Febbraio 2013 - 12:12

    ma chi vuole sentirla quella. Perche' andate ad intervistarla. Basta un coppia incolla di 20anni fa, e siete a posto. Tanto le sue " pallose lamentele e accuse......" , sono sempre le stesse.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog