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La terza domanda

Grillo ancora contro De Benedetti:
"Le tue centrali uccidono"
La replica: "Sbagli tutto"

Dopo Olivetti, nel mirino del comico ci finisce Sorgenia: "Giochi con la vita delle persone". L'Ing: "Ma se l'impianto non è neanche mio..."

Carlo De Benedetti

Grillo contro De Benedetti, atto terzo. Il leader del M5s torna all'attacco del patron (tessera numero 1 del Pd) del gruppo Espresso-La Repubblica e lo infilza su quello ciò che ha di più caro: il patrimonio. Dopo la Olivetti, su cui si è soffermato nelle prime due domande, Grillo mette nel mirino l'altra azienda di famiglia: Sorgenia, che controlla alcune centrali elettriche sparse qua e la per l'Italia. La parola d'ordine, insomma, è: follow the money. Il metodo è quello particolarmente familiare a Repubblica: le dieci domande (a puntate, in questo caso).

Le tue centrali uccidono - Chiede Grillo: "Perché si ostina a perseverare nel progetto di ampliamento della centrale a carbone di Vado Ligure (da Lei controllata attraverso CIR Sorgenia), con tutte le conseguenze in termini di mortalità prematura della popolazione e nonostante la quasi totale contrarietà di cittadini, istituzioni, associazioni, medici e biologi? Perché Lei non vuole ammettere che le centrali a carbone uccidono?". 

Giocate con la vita della gente - Accuse pesantissime, che continuano nelle righe successive: "Perché mistificate la realtà dicendo che avete il “carbone pulito” (concetto smentito dalle principali ricerche internazionali), così giocando con la vita della gente? Cosa ne pensa del fatto che in provincia di Savona in 16 anni vi sono stati 1.356 decessi in più fra i maschi e 1.308 in più fra le femmine rispetto all’atteso (in base ai tassi standardizzati di mortalità della Liguria)?". 

Conflitto d'interessi? - Per una eterogenesi di fini, Grillo accusa poi De Benedetti di essere in conflitto d'interessi: "Perché accetta il paradosso che il controllo delle emissioni dalle ciminiere e degli scarichi delle acque della Sua centrale a carbone sia eseguito dalla stessa Tirreno Power, per cui gli inquinatori sono i controllori di loro stessi?". La chiusa è al vetriolo: "Risponda per cortesia anche se si trova in Svizzera", scrive, riferendosi alla cittadinanza svizzera dell'Ingegnere.

La replica - La risposta dell'Ingegnere non si è fatta attendere: "Le accuse sulla centrale di Vado Ligure sono infondate", ha replicato un portavoce della Cir. Che aggiunge: "La centrale non è di De Benedetti". E ancora: "Né De Benedetti nè alcun rappresentante di Cir hanno ruoli in Tirreno Power, società che da circa dieci anni ha la proprietà e la gestione dell'impianto, realizzato dall'Enel alla fine degli anni '60. Uno degli azionisti di Tirreno Power, con una quota di minoranza del 39% detenuta indirettamente, e' Sorgenia (società controllata da Cir) che, peraltro, non ha alcun ruolo nella gestione della centrale di Vado Ligure". La nota con cui l'Ing. replica alle accuse di Grillo, prosegue sottolineando come De Benedetti "non è più azionista del gruppo Cir. Nonostante ciò sia De Benedetti che il gruppo sono continuamente chiamati in causa da Grillo, come se avessero realizzato la centrale o la gestissero, mentre gli altri azionisti di Tirreno Power non sono mai citati.

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Commenti all'articolo

  • jqprez

    13 Agosto 2013 - 11:11

    La questione è semplice: Sorgenia - distribuisce energia elettrica - la produce, difatti ha parchi eolici e fotovoltaici, che, per definizione hanno una produzione discontinua e non prevedibile - la produce anche con centrali a carbone e termovalorizzatori (funzionamento continuo) Ergo, sorgenia ha in mano l' energia elettrica di 2 milioni di italiani ( contratti fatti in modo fraudolento compreso, si scriva sorgenia truffa su google per riprova). Se ci fossero stati ancora politici come Andreotti e Cossiga, certa gente non si sarebbe mai permessa di provare a fare una cosa del genere.

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  • Logmain

    04 Luglio 2013 - 09:09

    altrimenti sarebbe un comunista. Come fanno gli industriali di destra vero ? Ormai ci si riempie talmente tanto la bocca di stupidaggini che ce ne si convince pure.

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  • egenna

    04 Luglio 2013 - 09:09

    piuttosto che acquistare qualcosa da sorgenia,preferisco pagare l'energia il doppio,questo far....to sta combinando qualcosa con la connivenza dei comunisti per farsi pagare l'energia eolica e fotovoltaica che i suoi impianti non producono. Potenza installata non è energia prodotta. come in germania che hanno installato il 25% di potenzialità di impianti che però ne produce solo il 5%.

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  • egenna

    04 Luglio 2013 - 09:09

    piuttosto che acquistare qualcosa da sorgenia,preferisco pagare l'energia il doppio,questo far....to sta combinando qualcosa con la connivenza dei comunisti per farsi pagare l'energia eolica e fotovoltaica che i suoi impianti non producono. Potenza installata non è energia prodotta. come in germania che hanno installato il 25% di potenzialità di impianti che però ne produce solo il 5%.

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