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Alleanze M5S, Grillo-Di Maio: "Ma quale frattura..."

20 Gennaio 2018

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Alleanze M5S, Grillo-Di Maio: "Ma quale frattura..."

Roma, 20 gen. (AdnKronos) - "Si sono inventati una frattura tra noi due che non c'è e non c'è mai stata". Beppe Grillo e Luigi Di Maio, in un intervento a doppia firma pubblicato sul blog del comico, smentiscono che ci sia una divergenza di opinioni tra i due sul nodo alleanze nel M5S e tornano a puntare il dito contro i media. "Più innaturale di un panda che mangia carne - scrivono - ci sono i giornali che dicono la verità".

Tutto nasce dopo le dichiarazioni di Grillo che ieri ha detto: "Non ci sono forze politiche, l'unica forza politica nuova siamo noi". Quindi, ha sottolineato, non ha senso parlare di alleanze perché "è come dire che un panda un giorno potrà mangiare carne cruda". Mentre Di Maio, ospite dell"Aria che tira' su La7, ha spiegato che "se non dovesse esserci una maggioranza la sera del 4 marzo", il M5S "farà un appello pubblico a tutte le forze politiche".

Oggi i due chiariscono però che tra loro non c'è nessuna frattura. "Comprendiamo che per i giornalisti italiani - scrivono sul blog - sia difficile pensare che tra noi due, in tanti anni, non ci siano mai stati attriti o discussioni, quindi - se vogliono - ogni tanto fingeremo di non sopportarci a vicenda. Insceneremo un litigio e gli manderemo il video".

"Il loro sogno - aggiungono - sarebbe un MoVimento diviso su tutto come il centrodestra che ha 5 idee diverse su ogni tema e 5 candidati premier, e che si autodistruggerà per le guerre di potere. Nel MoVimento prima di tutto ci vogliamo bene e siamo motivati da un sogno comune al quale stiamo dedicando la nostra vita da anni, insieme a migliaia di attivisti e milioni di cittadini in tutta Italia".

"Questo affetto, questa motivazione, questa profonda convinzione sono totalmente estranei ai partiti. Sarebbe proprio come se un panda mangiasse carne cruda".

"Abbiamo un unico programma - proseguono Grillo e Di Maio - presentato ieri assieme al simbolo, e un unico candidato premier. Come sempre abbiamo detto, la sera delle elezioni, se non dovessimo aver raggiunto la maggioranza assoluta, faremo un appello pubblico a tutti i gruppi e chiederemo di dare un Governo a questo Paese sui temi. No spartizioni di poltrone o di potere, ma soluzioni concrete ai problemi del Paese. Astenersi voltagabbana. Le nostre priorità sono i 20 punti per l'Italia. Le loro?", domandano concludendo Grillo e Di Maio.

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