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Pd, Fassina vuole lasciare il governo: fatto fuori sulla legge di stabilità

Stefano Fassina

Stefano Fassina

Stefano Fassina, viceministro dell'Economia, aspetta solo che il premier Enrico Letta rientri dagli Stati Uniti per rassegnare le sue dimissioni dal governo. Lo sostiene l'Huffington Post che ritiene alla base della decisione alcuni dissidi sulla legge di stabilità. Fassina, che è il numero due di Fabrizio Saccomanni, sarebbe molto arrabbiato per non aver partecipato alla stesura del testo sul bilancio pluriennale dello Stato. La compentenza è anche sua perché le sue deleghe parlano chiaro ed invece il povero Stefano si è sentito estromesso da Letta. Il bersaniano di ferro, insomma, vuole lasciare perché non è così che si tratta un compagno di partito. 

Condivisione - L'accusa è chiara: Fassina ritiene insufficiente la manovra. Di più: non condivide proprio nulla di quello che è stato deciso dal board economico del governo e vuole lasciare perché la firma in calce proprio non ce la vuole mettere. Ma la questione non è liquidabile con un dissidio individuale: Fassina rappresenta i bersaniani al governo e credeva di dover "proteggere" gli interessi di quelli di sinistra. Ma non è stato così e con la sua estromissione è stata certificata una spaccatura che nel Pd qualcuno già palesava da tempo. I bersaniani stanno perdendo via via terreno e adesso temono di perdere ogni influenza sul governo e sul partito. Il congresso alle porte, infatti, vedi il candidato di bandiera, Gianni Cuperlo, in netto ritardo rispetto a Matteo Renzi e quindi l'affaire-Fassina diventa argomento centrale e scottante. Nelle riunioni di corrente i bersaniani decideranno il da farsi: da ora hanno tempo fino a quando il premier non rimetterà piede in Italia. Ogni viaggio negli States è un patema, povero Letta.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    19 Ottobre 2013 - 23:11

    QUESTI, SONO SICURO CON LE IDEE CHE GIà HA MANIFESTATO E LASCIANDIOLO LIBWERO, COME SI FA CON I SINDACI DI COSTITUIRE UNA PROPRIA SEGRETERIA DOVW OGNI ESTREMISTA NON ENTRI MA NE FACCIANO PARTE PERSONE,PREPARATE CULTURALMENTE E POI ANCHE SE APPARTENGONO A ALTRI MOVIMENTI POLITICI MA CHE SIANO REALMENTE CAPACI, LI SI LASCI FARE PERCHè NON CREDO CHE A QUESTO PUNTO SI FACCIA BOCCA STORTA PER QUELLO CHE HA PROMESSO DI FARE IN NOME DEL POPOLO E PER IL POPOLO. letta e il Presidente Napolitano ormai, sono validi solo per il museo delle Ceri.

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  • AlbertMissinger

    19 Ottobre 2013 - 19:07

    Non ha compreso che le Leggi Finanziarie Italiane vengono ispirate da quella "cosmocrazia" di elitè finanziarie ed economiche estere, le quali hanno dentro le Istituzioni Italiane molti loro referenti che, sotto le mentite spoglie di "servitori dello Stato", ne eseguono le direttive in tutto e per tutto. Chi sono questi personaggi ? Sono i politici generosamente retribuiti, i tecnici strategicamente al posto giusto al momento giusto, magari gli alti Burocrati della Burocrazia Economica Statale che hanno l'interesse che nulla cambi, perché il cambiamento comporterebbe il ridimensionamento del loro potere discrezionale. Insomma un grumo trasversale di interessi convergente volto all'accaparramento delle risorse fiscali dello Stato, e in ultima istanza della ricchezza dei cittadini. La forza corruttrice di queste elitè oligarchiche svuota la politica della sua sostanza decisionale ed impone la propria volontà. Da che parte stà Mr. Letta ?

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  • Garrotato

    18 Ottobre 2013 - 15:03

    ...per il governo. Fassina non ha tutti i torti. È un proletario serio, e trovarsi a sottoscrivere una legge truffa come quella di "stabilità" del governo Letta dev'essere dura da digerire. Come persona seria, sa che questa legge è peggio del gioco delle tre carte, sa che non è più il tempo del "S.E. Signor Ministro" con inchino, ma è il tempo dell' "Idiota di un ministro del piffero" con pernacchia (quella era untuosa piaggeria, quest'altra becera arroganza, ma fra le due preferisco la seconda, almeno aiuta i ministri a non sentirsi padreterni), e ha concluso che perdere la faccia per tener bordone a un imbroglio in stile veterodemocristiano non gli conviene. Meglio tirarsi fuori e aspettare tempi migliori, se mai verranno. Auguri, Fassina.

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  • agostino.vaccara

    18 Ottobre 2013 - 14:02

    anzi, al contrario, ci sarebbe tutto da guadagnare: un idiota, falso economista, in meno!!!

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