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Kyenge: "Scuole di immigrazione nei Paesi d'origine"

Il ministro vuole dei corsi, nei paesi d'origine, che spieghino come funziona l'Italia. Poi attacca: "I clandestini sono meglio degli evasori fiscali"

Cécile Kyenge

Cécile Kyenge

"Scuole di immigrazione" per arrivare preparati in Italia. L'idea la lancia il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge: sarebbe questa la scelta giusta per accogliere al meglio gli immigrati che sbarcano sulle coste dell'Italia. Arriverebbero pronti e in grado di incominciare fin da subito a lavorare e produrre nel Belpaese. Altro che Bossi-Fini o altre misure per contrastare l'immigrazione clandestina: la Kyenge vuole che "nei paesi di provenienza" i futuri migranti possano seguire dei corsi per prepararli allo sbarco. 

Le scuole - Il compito di queste scuole sarebbe quello di spiegare il sistema-Italia, come si vive da noi e soprattutto come si può sopravvivere fino a quando non si ha il permesso di soggiorno. La Kyenge, insomma, vuole che l'integrazione sia a tutto tondo e vuole che si parta presto: prima ancora che i diretti interessati decidano, davvero, di imbarcarsi per l'Italia. Più che scuole di "immigrazione" la ministra Cecile sembra quasi incentivare gli sbarchi, raccontando a cittadini stranieri quanto possa essere semplice realizzare i propri sogni nell'Italia piagata dalla crisi. 

Nemici - Intervenuta al convegno organizzato dall'ambasciata britannica a Roma dedicato a "Cittadinanza e integrazione: esperienze a confronto", il ministro ha poi detto anche che il vero nemico non è l'immigrato ma l'evasore. "Il nostro nemico - ha detto - è chi non rispetta i diritti delle persone, chi non rispetta le regole e questo non c'entra nulla con il colore e l'etnia delle persone". Italiani peggio degli immigrati? Quasi: "Bisogna spiegare alla gente - prosegue il ministro - che chi 'ruba' un posto all'asilo non è l'immigrato che paga le tasse ma l'evasore". Con buona pace di quell'eventuale "evasione di sopravvivenza" di cui ha ammesso l'esistenza anche Attilo Befera, il direttore dell'Agenzia delle Entrate.

 

 

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Commenti all'articolo

  • totano54

    01 Novembre 2013 - 09:09

    che l'hanno voluta come Ministro si siano pentiti. Non è possibile che gli Italiani vengano presi per il culo quotidianamente da questa opportunista che, analizzando quello che dice, deve avere oltre tutto la lungimiranza e il cervello di uno Gnu.

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  • granchio714

    31 Ottobre 2013 - 22:10

    sto diventando razzista!! scheerzi a parte( anche perchè c'è poco da scherzare)questa signora incarna tutto ciò che un italiano normale odia di uno straniero ,: arroganza e disprezzo per le regole , miscelato da non poco odio verso la terra che lo ospita e lo accoglie con tanti sacrifici !! Ma adesso mi chiedo , ci sarà qualcuno che la stima visto che è un ministro e non credo senza consensi ??!! e se si , dicesse a noi poveri italiani medi : cosa vi piace di questa persona ? abbiate la bontà ed il coraggio di dircelo

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  • giacomolovecch1

    31 Ottobre 2013 - 14:02

    il Congo ci ha rifilato una pataccara di nome Ceciliona.

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  • AlexFG

    31 Ottobre 2013 - 10:10

    Questa esaurita ha scambiato il nostro paese per una giungla. Vorrebbe trattarlo come fanno nel loro paese. Vattene via, incompetente.

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