Cerca

La rilevazione

Sondaggio Ixè per Agorà: Forza Italia al 20,6%. Sale la fiducia in Berlusconi

Sondaggio Ixè per Agorà: Forza Italia al 20,6%. Sale la fiducia in Berlusconi

La decadenza di Silvio Berlusconi porta bene a Forza Italia. Gli azzurri dopo che il Cav ha lasciato palazzo Madama volano nei sondaggi. Forza Italia guadagna 3,3 punti, la fiducia in Berlusconi sale del 6 percento. Secondo le intenzioni di voto dell’istituto Ixè per Agorà (Rai3), il Pd rimane primo partito con il 26,7% davanti al Movimento 5 Stelle che va al 24,5%, ma entrambi registrano un calo di circa mezzo punto percentuale. “Impennata emotiva”, come ha detto il presidente di Ixè Roberto Weber, per Forza Italia, che passa dal 17,3 al 20,6 percento. “Nel frattempo – ha aggiunto Weber – stiamo assistendo alla sparizione del Centro”, come dimostra il sorpasso di Fratelli d’Italia su Scelta Civica e Udc. 

Cresce la fiducia in Silvio - Sempre molto consistente la quota di italiani indecisi o astenuti, che ormai tocca il 45 percento. Intanto, la fiducia in Berlusconi sale dal 17 al 23 per cento, mentre si registra un calo del premier Enrico Letta dal 41 al 37 per cento. In testa alla classifica dei leader politici di cui gli italiani si fidano di più, pressoché stabili Giorgio Napolitano (49%) e Matteo Renzi (48%). Stabile al 23 percento la fiducia nel governo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • imahfu

    06 Dicembre 2013 - 10:10

    Torna la fiducia? Il suicidio non é reato. FI sopra il PD ? Dove? Manzoni scriveva in un ode ''con l'agile speme precorre l'evento''

    Report

    Rispondi

  • white warrior

    30 Novembre 2013 - 14:02

    Faccio notare che l'effetto auspicato, atteso e annunciato - che si confondo queste cose, desideri e realtà, è da addebitare alla tendenza dei sinistri a decidere per la via brevis della fantasia quello che faranno gli altri - era un altro, la morte quasi in diretta col suo alone eroico colpì anche gli avversari di Berlinguer e Pci, il caso in ogetto è molto diverso, situazioni specifiche e in elezioni non politiche possono spiegare certi risultati e il solndaggio su base nazionale, in mancanza di meglio, è l'ultimo dato a disposizione, che sia e quanto attendibile, bah, si vedrà. Le reazioni fra l'indispettito e il preoccupato non sono opinioni da 'sondaggiare': si vede che molti, nel vedere smentiti chi le proprie previsioni, chi i propri disegni, la prendono decisamente male. E io speriamo che non se la cavino.

    Report

    Rispondi

  • AlfioMuschio

    30 Novembre 2013 - 09:09

    ci sono il 45% di astenuti (quasi 1 su 2!!!)... poi è chiaro che chi risponde (specialmente se pagato per la trasferta, vedi comizio patetico con giubbotto antiproiettile!! (COME SI SENTE AMATO DAL SUO POPOLO!!)) risponda che vota per chi gli ha pagato la gita (senza nemmeno sapere perchè è lì...)... ma la differenza la farà quel 45% se deciderà di votare, inutile guardare adesso un 3% in più o meno, bisognerà verificare alle urne (vi ricordo che il M5S i sondaggi pre-elezioni lo davano al 18%, ha preso il 25%), quindi attenzione che tra i due litiganti...

    Report

    Rispondi

  • pinux3

    30 Novembre 2013 - 08:08

    Con la crisi che c'è credi che gli immigrati vengano proprio in Italia? Al massimo sono qui di passaggio...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog