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Cortocircuito

Il Corriere va in tilt:
il titolo di De Bortoli
contro la vignetta di Giannelli

Il quotidiano di via Solferino apre con "Napolitano chiede un programma". Ma sotto, si vede Re Giorgio...

Il Corriere va in tilt:
il titolo di De Bortoli
contro la vignetta di Giannelli

Cortocircuito al Corriere della Sera. Nella prima pagina di oggi, il titolo d'apertura e la consueta vignetta di Giannelli vanno in due direzioni diverse. Il titolo di riferisce all'incontro di ieri sera al Quirinale tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Enrico Letta: "Napolitano chiede un programma" recita. Ora, per chi abbia anche solo vagamente seguito le dinamiche intercorse dallo scorso aprile ad oggi tra il Colle e Palazzo Chigi, è un titolo surreale, quasi comico. Napolitano è stato fin qui il dominus indiscusso del governo, che si è mosso sempre e soltanto lungo il percorso indicato di volta in volta dal capo dello Stato. Sia in termini di programma, sia in termini di strategia, vedi il caso del ministro Cancellieri. Viene dunque da chiedersi, leggendo quel titolo: e a chi lo chiede Napolitano un programma? A se stesso? Evidentemente, il titolo mira a creare una distanza tra il programma del governo e la volontà di Napolitano. A creare l'immagine fittizia di una autonomia del governo rispetto ai desiderata del Colle. Sotto, però, viene "smascherato" dalla vignetta di Giannelli che ritrae Giorgio Napolitano in uno dei lussuosi saloni del Quirinale: il capo dello Stato punta il dito ammonitore verso un quartetto composto dal premier Enrico Letta, il suo vice Angelino Alfano, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri. Che sono tutti vestiti da servitori: la Guardasigilli da cameriera, il titolare del Mef da cerimoniere di corte, il vicepremier da maggiordomo e il presidente del Consiglio da paggio. Tutti sull'attenti a prendere ordini da Re Giorgio. Titolino sopra il disegno: "Strategia con (staccato) divisa". Scegliete voi quale immagine di governo ritenete più credibile. Forse, dovrebbero scegliere anche in via Solferino...

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Commenti all'articolo

  • guido carli

    08 Dicembre 2013 - 18:06

    sono disgustato di vedere nelle t.v. nei giornali, notizie che inquinano le menti, facendo apparire una loro verita', che non e' REALTA', la realta' ad esempio e' vedere bambini denutriti africani, e non solo, facendo dei popoli abbienti, un esame di coscienza, per elemosinare qualche euro,che naturalmente servono a poco, quando degli incoscienti guerrafondai,bombardano e vendono loro armi, per uccidere,questi personaggi sconosciuti appartenenti a logge massoniche,con simboli satanici,decidono le sorti del mondo,infischiandosi delle morti anche dei loro popoli,per il danaro, per il potere, ci stanno schiavizzando,con le armi,o con le speculazioni,facendoci lottare fra' di noi,per i partiti, per le squadre di calcio,per sopravvivere con salari da fame, e mentre noi ci dividiamo, loro imperano,

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  • imahfu

    03 Dicembre 2013 - 18:06

    Si pende dalle labbra berlusconiane. Quando sono chiuse si scrivono cazz..te per riempire le pagine. Peccato che non sono ''igieniche''

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  • mirtilla2011

    03 Dicembre 2013 - 17:05

    ...ma voi dopo averlo scritto, sistemato e impaginato lo avete mai letto Libero ??? Fatelo, alle volte siete più forti del Vernacoliere.

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  • Garrotato

    03 Dicembre 2013 - 17:05

    La lettura e l'interpretazione di un giornale ciascuno la fa come crede, o deve chiederne il permesso a un certo Chry? Il quale sarà anche un genio, ma potrebbe evitare di fare le pulci agli altri, visto come scrive.

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