Cerca

La truffa sulla salute

I farmaci che non devi comprare né usare: lista nera. Dosaggi sbagliati e niente principio attivo, i rischi

24 Giugno 2018

0
I farmaci che non devi comprare né usare: lista nera. Dosaggi sbagliati e niente principio attivo, i rischi

I Nas hanno lanciato l' allarme: in Italia è boom di farmaci contraffatti, una montagna di pillole false acquistate online da venditori non autorizzati che mettono a repentaglio la nostra salute. Un italiano su quattro si rivolge alla rete per curarsi con il fai da te, sicuro di comprare un prodotto terapeutico, e quando arrivano a casa le confezioni dei medicinali sembrano intatte, e a prima vista non c' è modo di distinguerle da quelle originali, ma soltanto l' 1% di esse sono autentiche, poiché il restante 99% sono prive del permesso di immissione in commercio e quindi non sottoposte ad alcun tipo di controlli di sicurezza. Questo vuol dire che la maggior parte dei prodotti venduti online risultano senza principio attivo, e quindi senza efficacia, o ne hanno in dosi sbagliate e dannose, mentre altri hanno costituenti diversi da quanto dichiarato, con preparazioni inadeguate per dosaggi, formulazioni e sostanze chimiche, e spesso sono presenti contaminanti pericolosi come tracce di gesso, vernice stradale e persino arsenico e veleno per topi che ne aumentano la tossicità, non essendo evidentemente sostanze curative.

Sessualità maschile - In Europa i farmaci acquistati online hanno ormai un mercato di molto superiore a quello della droga, raggiungendo un livello 25 volte più alto di quello degli stupefacenti, e in Italia negli ultimi quattro anni sono state sequestrate 2,5 milioni di confezioni di falsi medicinali, ed oltre 4milioni tra fiale e compresse. E visto che due terzi dei farmaci acquistati su internet riguardano la sfera sessuale maschile, la Società Italiana di Urologia (Siu) ha deciso di scendere in campo durante la settimana anti contraffazione, e lanciare la campagna: «La tua salute vale di più» per contrastare l' impennata di vendite di preparati falsificati, educando i cittadini ai rischi che comporta l' assunzione di sostanze mediche non controllate, e al giusto rapporto con il proprio medico e con la propria sessualità. Fortunatamente la maggior parte dei farmaci taroccati contro l' impotenza risultano inerti, poiché si tratta di pillole senza principio attivo e quindi inefficaci, anche se comunque risultano in crescita in tutto il mondo, e nel 70% dei casi riguardano esclusivamente Viagra e gli altri noti farmaci contro l' impotenza che si acquistano online per risparmiare o per evitare imbarazzi. Ma il fai da te nel campo della salute spesso è nocivo, perché la disfunzione erettile non è una patologia ma un sintomo, che prelude spesso a problemi più generali e più gravi, come patologie cardiovascolari, diabete, ipertensione o sindrome metabolica, che andrebbero affrontate alla radice ed in modo diverso.
La prima tappa della campagna di informazione Siu è rappresentata da un opuscolo che sarà distribuito nelle farmacie, nei centri di urologia ed anche sul sito www.
siu.it e sui canali social della società scientifica, che contiene un decalogo di comportamenti da tenere per approcciarsi correttamente all' uso dei farmaci e soprattutto per non cadere vittime delle pillole false, che spesso causano molti effetti collaterali difficili da individuare.
Nella sola città di Milano il 31ottobre scorso sono stati sequestrati 151 plichi postali provenienti da paesi extra Ue che contenevano medicinali senza autorizzazione con 10mila compresse di sostanze anabolizzanti per la disfunzione erettile, l' alopecia, l' obesità e la depressione, e sono stati denunciati 12 destinatari dei pacchi per acquisto e commercio illegale, mentre a maggio a Napoli i Nas hanno individuato un sodalizio criminale che trafficava medicinali di provenienza illecita basandosi sulla collaborazione con una rete di operatori sanitari. L' allarme però è mondiale, e l' Unità investigativa sul Cybercrime della Fda, l' ente governativo americano che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, è intervenuto duramente sulle grandi aziende come Google, Amazon e Microsoft che finora si erano rifiutate di collaborare e di dare informazioni utili alle indagini.

Inganno pianificato - Come definito dall' Aifa, l' agenzia Italiana del Farmaco, «un farmaco contraffatto è un falso medicinale la cui etichettatura è stata deliberatamente e fraudolentamente preparata con informazioni ingannevoli circa il contenuto e l' origine del prodotto», le cui dosi sbagliate e la presenza di altri ingredienti dannosi spesso aggravano problemi che invece si vorrebbero risolvere, se non addirittura far insorgere altre patologie, causare reazioni allergiche, avvelenamenti e nei casi più gravi portare anche alla morte.
Gli ultimi dati Istat rivelano che gli italiani si drogano di meno e si curano di più, peccato però che uno su quattro dei nostri connazionali lo faccia con farmaci taroccati acquistati online, andando ad aumentate il popolo dei creduloni e degli ignoranti che pensano di essere furbi e di risparmiare, salvo poi, quando stanno davvero male, ricorrere in emergenza alle medicine vere, le uniche terapie riconosciute e consolidate, in grado di risolvere problemi e patologie di ogni tipo, soprattutto quelle della sfera sessuale e di quella mentale.

di Melania Rizzoli

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media