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Il riconoscimento

Nobel per la pace all'Ue: sarà contenta la Grecia

Ad Oslo riconoscimento all'Unione europea: "Ha promosso la democrazia e i diritti dell'uomo". Tutto nel suo anno peggiore

Nobel per la pace all'Ue: sarà contenta la Grecia

Premio Nobel per la pace all'Unione Europea. Non è uno scherzo, ma la decisione dell'Accademia norvegese a Oslo che stupisce non poco. L'assegnazione è al livello del premio vinto nel 2009 da Barack Obama, praticamente sulla fiducia visto che il presidente americano si era appena insediato, e seconda soltanto a quella del 1994 all'ex terrorista palestinese Yasser Arafat (insieme agli israeliani Peres e Rabin). Questa la motivazione: "Per oltre sei decenni ha contribuito all'avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani in Europa". Premio, dunque, al fatto che dal Secondo Dopoguerra ad oggi sul terreno dell'Unione europea non ci siano state guerre dichiarate (i fenomeni di terrorismo in Italia, Spagna, Germania e Irlanda non sono naturalmente considerati). Quella devastante nell'ex Jugoslavia non fa testo, visto che ufficialmente era fuori dai confini dell'Eurozona anche se nel cuore del Vecchio Continente. E pazienza se la missione militare in Libia del 2011 abbia visto partecipare attivamente i partiti dell'Unione, Francia in prima fila (e Italia in prima linea con le proprie basi). Vittoria che forse sa di risarcimento per le mancate assegnazioni nel passato del Premio, con non poche polemiche (nel 1972 e nel 1974 l'Accademia rifiutò di inserire l'Ue nel lotto dei candidati). E anche di incoraggiamento in un momento in cui proprio l'Unione europea è alle prese con la più grave crisi economica e politica della sua storia, con partner che iniziano a considerare l'addio all'euro, voci che con forza crescente mettono in dubbio la leadership della Germania e un movimento di antagonismo popolare mai così forte (da Madrid ad Atene, centinaia di cortei di protesta e 2.000 feriti in un solo anno). Lato positivo (smilzo): il premio vale 800mila euro. Una goccia nell'oceano di una crisi da 6 miliardi, briciole per Grecia (dove l'Unione europea la considerano come il Nazismo...), Spagna e Portogallo. Ma vuoi mettere la soddisfazione?

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    13 Ottobre 2012 - 10:10

    Il premio Nobel all'Europa è stato dato per farla bella agli occhi della gente e per dare una mazzata agli antieuropei.Ormai sono tutti una 'ganga'di persone false che fanno di tutto per mantenere i loro previlegi. C.Z

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  • liberal1

    13 Ottobre 2012 - 07:07

    è meritato perché con le tasse che stanno imponendo con la spagna e gria che sono focolai non è scoppiato niente niente guerra adesso bisogna vedere cosa succederà in Italia se ci sarà una guerra civile oppure no. Se monti continua a tassare è probabile che la gente scenda tutta in piazza e allora gli speculatori il FMI LA BCE LA FED cominceranno a fare ancora più utili. POI QUESTO NOBEL PORTA JELLA. COMUNQUE SPERIAMO IN ROMNEY ALLORA TUTTO SI PLACHERA'

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  • mammagigi1

    13 Ottobre 2012 - 05:05

    come quello assegnato a dario fo.

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  • robylella

    12 Ottobre 2012 - 19:07

    Ci prendono tutti per scemi.... Questo riconoscimento non ha più alcun significato! Lo hanno dato anche ai terroristi ... vedi Arafat!

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