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Vittorio Feltri, il suicidio perfetto del M5s: "Zombie e avidi di denaro, che fine faranno i grillini"

Vittorio Feltri
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Ormai i grillini abbiamo imparato a conoscerli. Predicano male e razzolano peggio, ecco perché hanno perso la fiducia degli elettori e i loro consensi calano a vista d'occhio. Ovvio. Tra poco scade la legge che prevede il reddito di cittadinanza distribuito a cani e porci, voluto anzi preteso dal Movimento 5 stelle come un mezzo per eliminare la povertà. Si è trattato di una illusione infantile, infatti l'assegno è finito nelle tasche di spacciatori di droga, camorristi e furfanti vari. Va bene, non importa. La pacchia per fannulloni e generi affini è destinata in fretta a concludersi. Era ora. Ma le bischerate pentastellate sono comunque numerose e giustificano il fallimento della politica promossa dal comico fondatore della forza politica più sgangherata mai vista all'opera in Italia.

La notizia del giorno è addirittura sconvolgente. Tutti sanno che l'INPS è un calderone che ne combina di ogni colore, non versa la cassa integrazione se non in grave ritardo, promette bonus a destra e a manca e non sgancia un euro, sottrae soldi ai lavoratori andati in pensione per distribuirli a capocchia, quando ci riesce. Insomma siamo in presenza di un ente dannoso, e pericoloso. Ebbene, sebbene ciò sia acclarato, il presidente dell'Istituto, che ha sostituito Boeri, non un fenomeno ma neanche uno sprovveduto, visto che le cose in casa sua vanno di male in peggio, ha pensato bene di triplicarsi lo stipendio. Comprendiamo l'esigenza di un dirigente pubblico di avere un emolumento adeguato al suo ruolo, tuttavia la performance retributiva di Tridico ci sembra esagerata rispetto ai suoi demeriti.

Ignoriamo a quanto ammontasse la sua paga fino a ieri, può darsi che fosse inadeguata, ma oggi essendo aumentata tre volte rispetto a quanto fosse è uno scandalo. Se costui fosse riuscito a trasformare il baraccone previdenziale in qualcosa di efficiente, non avremmo nulla da dire, siccome però l'INPS è una vera carcassa inadempiente, che andrebbe riformata sotto la guida di un personaggio competente, ci pare una schifezza che venga premiato Tridico. Non ce l'abbiamo con lui, ciò nonostante non riusciamo a capire perché i responsabili della politica tollerino di premiare l'attività negativa di un uomo non all'altezza della situazione. I grillini si confermano così inabili e degni di essere squalificati dagli elettori. Vadano a casa, magari a studiare. Poiché se vanno avanti a inanellare un errore dopo l'altro non possono che suicidarsi. Ammesso e non concesso siano ancora vivi. 

 

 

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