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Vittorio Feltri, coronavirus: "Oggi la guerra è persa. Ma certi cogl*** dovrebbero scusarsi con Bertolaso e Fontana

Vittorio Feltri
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 C'è poco da stare lieti. Il rischio di un nuovo lockdown è concreto, se i contagi non cessano di crescere, è probabile che tra qualche giorno governo e regioni decretino una chiusura totale come quella che malamente abbiamo patito in primavera. Allegria. Il coprifuoco sembra servire a nulla, pertanto occorrerà un provvedimento più drastico, e più drastico dell'arresto domiciliare dei cittadini non esiste nulla. Prepariamoci al peggio. E rassegniamoci alla realtà: abbiamo finora perso la guerra al Covid. L'unica consolazione è che il virus ha diminuito la carica che lo rendeva letale, meglio di niente. Inoltre prendiamo atto che le terapie in grado di salvare chi è stato infettato sono più robuste rispetto all'inizio della pandemia. Non ci resta che attendere l'agognato vaccino miracoloso, il cui arrivo sul mercato sanitario è dato da qualcuno imminente, mentre altri sostengono il contrario. È la prova evidente che persino gli scienziati brancolano nel buio. Intanto osserviamo che l'esecutivo ne sa quanto noi, poveri tapini, praticamente zero. La regione Campania, che per mesi si è data tante arie considerandosi immune, adesso è messa male come lo è stata la Lombardia, sfottuta a sangue quando i suoi abitanti crepavano come mosche.

 

 

A proposito di Lombardia, registriamo che l'ospedale eretto in Fiera è stato aperto perché indispensabile onde curare i bisognosi. Da notare che la struttura creata con i soldi raccolti pure da Libero e Il Giornale tramite una sottoscrizione tra i lettori fu criticata quale spesa inutile, mentre oggi si rivela provvidenziale. Ci spetterebbero scuse pubbliche da parte di vari coglioni dediti allo sputtanamento gratuito di coloro che invece di blaterare compiono qualcosa di salvifico. Non ci illudiamo di ricevere un cenno di pentimento. Il governatore lombardo, Attilio Fontana, è stato fucilato dai suoi avversari politici e bistrattato dalla solita magistratura impegnata a massacrare chiunque non sia di sinistra. Oggi si scopre che il presidente ha agito con grande oculatezza, ma tutti se ne infischiano. Il Corona è un problema per l'Italia intera e ce ne accorgiamo soltanto ora. Siamo dei pirlacchioni. Il morbo ha colpito il mondo intero, l'Europa ignora come uscire dai tormenti, attraversa momenti drammatici eppure noi non prestiamo attenzione a questo elemento continuando a prendercela violentemente con i nostri amministratori che sono migliori, visti i risultati, di quelli stranieri. Non facciamo ridere, facciamo pena. 

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