Foggia, 26 apr. - (Adnkronos) - "I timori che avevo manifestato sin dal primo momento dell'avvio delle procedure della vendita dei terreni che a Tremiti devono essere destinati alla costruzione di case in favore dei residenti, trovano oggi riscontro e fondamento nella circostanza di un'asta andata deserta". E' il commento del presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, sul caso delle isole Tremiti che fanno parte del Parco quale Area Marina Protetta. "Abbiamo costantemente seguito le evoluzioni della vicenda assieme alla Regione Puglia e all'assessore Angela Barbanente - ha aggiunto Pecorella - alla quale, dopo aver appreso personalmente da cittadini sensibili al problema, tempestivamente ieri ho dato la notizia dei risultati dell'asta. Normalmente le questioni attinenti lo sviluppo urbanistico all'interno dell'Area Protetta sono tra le piu' sensibili che ci troviamo quotidianamente ad affrontare. Mi auguro che i problemi legati all'abusivismo edilizio, alla mancanza di richieste alle autorizzazioni dell'Ente per le realizzazioni di qualsiasi intervento ed alla pianificazione condivisa del territorio del Parco, possano essere affrontati con la logica e la cultura del rispetto delle regole". Secondo Pecorella, "quanto a Tremiti - sottolinea - oggetto di continui attacchi speculativi esterni (vedi ricerca del petrolio), auspico che si risolva il problema legato alle esigenze abitative dei residenti, principalmente dei giovani e, ci adopereremo per trovare una soluzione che rispetti l'importante valenza naturalistica delle Diomedee nell'ottica di una loro tutela, conservazione e valorizzazione ambientale che rappresenta l'unica concreta possibilita' di sviluppo economico delle cinque isole".



