Roma, 28 apr. (Adnkronos)- Rientra oggi la Soyuz TMA-22 che lascia la Stazione Spaziale Internazionale per tornare a Terra. L'atterraggio e' previsto in Kazakhstan alle 13,45 ora italiana e, informa la Nasa, con il rientro della capsula russa si chiude la missione Expedition 30. A bordo della Soyuz viaggiano un astronauta della Nasa, il comandante dell'equipaggio Dan Burbank, e due cosmonauti russi, gli ingegneri di volo Anton Shkaplerov e Anatoly Ivanishin, che hanno trascorso circa sei mesi a bordo della Iss dopo il loro arrivo il 16 novembre scorso. "Con il rientro a terra della Soyuz TMA-22 si chiude l'era per questo tipo di capsula spaziale russa che e' gia' sostituita da una Soyuz di nuova generazione, la Soyuz TMA-M" spiega all'Adnkronos lo storico dello spazio e segretario della Italian Space Society, Paolo D'Angelo. "La missione della Soyuz TMA-22 e' stata -commenta D'Angelo- una missione di routine segnata da due eventi speciali, l'arrivo dell'Atv Edoardo Amaldi, il veicolo automatico dell'Esa, e la suspence di un possibile impatto con detriti spaziali che ha recentemente costretto gli equipaggi a riparare nelle Soyuz agganciate alla Iss, pronti ad un eventuale rientro di emergenza a Terra, poi scongiurato". Dopo la partenza di Burbank, Shkaplerov e Ivanishin, a bordo della Iss restano il comandante Oleg Kononenko e gli ingegneri di volo Don Pettit e Andre Kuipers, europeo olandese, che continueranno ad abitare la Stazione spaziale fino al 1 luglio prossimo, per portare avanti la missione Expedition 31. "Con la missione dell'europeo Kuipers -aggiunge ancora D'Angelo- l'Esa ha proseguito il suo grande impegno di divulgazione delle attivita' spaziali". Kuipers, che aveva gia' alle spalle una missione, con questa permanenza di lunga durata nello spazio sancisce il suo ruolo di veterano dell'orbita, dando ulteriore impulso alle attivita' europee dell'Esa. (segue)




