(Adnkronos) - "Il risultato di competenza 2011 rappresenta un esito estremamente incoraggiante - ha continuato Riccaboni - che conferma ancora una volta la correttezza del percorso di risanamento imboccato dall'Ateneo. Allo stesso tempo, non possono essere trascurate le importanti criticita' che ancora permangono, come soprattutto l'elevato valore dei mutui in essere, connessi ai rilevanti investimenti immobiliari del passato, che al 31 dicembre 2011 risultano pari a 89 milioni di euro, nonche' l'ammontare del disavanzo di amministrazione pari, alla stessa data, a 43,6 milioni di euro. Si tratta di tare ricevute dal passato, la cui riduzione potra' aversi solo con il conseguimento di avanzi di gestione, la messa in atto di operazioni straordinarie di natura immobiliare (che, a causa delle presenti condizioni del mercato immobiliare, al momento possono essere svolte solo in maniera selettiva), o con operazioni di rimodulazione dei mutui (in merito alle quali sono state condotte, nel 2011, importanti fasi istruttorie con gli Enti di riferimento)". "Il miglioramento del nostro disavanzo di competenza - ha spiegato Riccaboni - e' dovuto a molteplici fattori. Il primo di essi e' certamente rappresentato dalla dedizione e dalla responsabilita' mostrate dal personale docente e dal personale tecnico e amministrativo. A questo proposito, vorrei ancora una volta evidenziare come tale incoraggiante esito non dipenda dalla mancata corresponsione del trattamento economico accessorio (Tea) al personale tecnico e amministrativo. Come piu' volte ribadito, l'Amministrazione ritiene che il Tea sia una componente della retribuzione del personale - tanto che gli oneri relativi a tale voce sono stati considerati ai fini del computo del risultato di esercizio - e auspica che l'impegno recentemente evidenziato dal Miur e dal Mef a risolvere i dubbi interpretativi inerenti alle questioni in oggetto possa consentire quanto prima il superamento dell'impasse venutasi a creare". (segue)



