(Adnkronos) - La valutazione di una patologia paratiroidea passa attraverso l'esame clinico, la misurazione dei valori ematici del PTH, di alcuni elettroliti, l'ecografia e la scintigrafia per sottrazione di immagini, che rendono possibile la diagnosi della malattia. "L'iperparatiroidismo primario - conclude Burroni - puo' essere la conseguenza di un'iperplasia o di un adenoma delle paratiroidi oppure, molto piu' raramente, di un carcinoma delle paratiroidi. In altri casi puo' essere presente una patologia definita iperparatiroidismo secondario che si ha tipicamente in pazienti con insufficienza renale. "Per una corretta valutazione diagnostica e terapeutica della patologia paratiroidea e' necessaria una interazione tra diverse branche specialistiche che debbono ottimizzare l'iter del paziente. Il convegno e' stato patrocinato dall'Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN), dalla Societa' Italiana di Endocrinologia (SIE), dalla Societa' Italiana dell'Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) e dall'Ordine dei Medici-chirurghi e Odontoiatri di Siena. All'evento parteciperanno professionisti provenienti da tutta Italia. La scelta della sede di Siena e' stata dettata dalla elevata competenza interdisciplinare sull'argomento del nostro Policlinico, dove sono presenti strutture quali il Centro del Metabolismo dell'Osso, Endocrinologia e Medicina Nucleare che hanno una risonanza di livello nazionale ed internazionale sull'argomento trattato.



