Torino, 26 mag. - (Adnkronos) - Le difficolta' causate dalla crisi economica rischiano di compromettere la sopravvivenza stessa della famiglia. Lo ha sottolineato l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, nella veglia di Pentecoste. Ricordando "le fatiche che le famiglie debbono oggi affrontare sul piano dei problemi sociali e del lavoro", Nosiglia ha sottolineato che "si tratta di difficolta' reali e concrete che vanno affrontate dalla comunita' cristiana perche' condizionano spesso la stessa sopravvivenza della famiglia e ne compromettono i compiti educativi anche sul piano spirituale e morale". "L'attuale, crescente crisi economica, che investe il nostro Paese, sta evidenziando gravissime carenze di solidarieta', che rischiano di lasciare tante famiglie isolate nei loro drammi e prive di un sostegno necessario alla loro vita quotidiana e ai loro bisogni essenziali", ha aggiunto l'arcivescovo di Torino rilevando che oggi la famiglia "e' il soggetto piu' debole in quanto affaticata da gravi problemi umani, sociali e spirituali, sottoposta a tensioni culturali e sociali che tendono a snaturarne il vero significato umano e cristiano. La spinta all'individualismo e al relativismo mina alle base ogni comunione di vita fondata su un patto d'amore stabile e responsabile". (segue)



