Milano, 3 dic.(Adnkronos) - "Arcore non e' una casa di appuntamenti ma la casa del presidente Berlusconi". Cosi' Emilio Fede cerca di mettere a tacere tutte le illazioni sulle cene di Arcore che hanno portato al processo che vede imputato l'ex presidente del Consiglio. Fede in qualita' di imputato in un altro processo con protagonista Ruby, ha deciso di parlare ma la sua posizione non lo obbliga alla verita' come gli altri testimoni sono invece tenuti a fare. In aula ribadisce di avere visto Ruby ad Arcore solo "due volte" e di non poter aspettarsi che ad Arcore qualcuno dicesse che avvenissero rapporti sessuali alla presenza di altre ragazze.



