Torino, 4 dic. (Adnkronos) - La procura di Torino ha rinunciato ai motivi di appello contro la sentenza del processo di primo grado per la morte dei sette operai avvenuta nel rogo dello stabilimento torinese della ThyssenKrupp il 6 dicembre 2007. Il pool guidato dal pm Raffaele Guariniello, aveva infatti presentato appello chiedendo che all'azienda venisse applicata una sanzione piu' alta di quella disposta dai giudici di primo grado, cioe' un milione e mezzo di euro invece di un milione. La decisione dei magistrati e' arrivata dopo che tutte le parti civili (fatta eccezione per l'associazione Medicina Democratica) sono state risarcite dall'azienda. La Procura ha infatti ritenuto adeguata la multa disposta dai giudici di primo grado. A comunicarlo durante l'udienza di appello di oggi, e' stato lo stesso pm Guariniello. Nella seduta di questa mattina il giudice a latere Paola Perrone ha completato la relazione introduttiva illustrando i motivi di appello presentati dalle difese dei sei imputati. Il processo riprendera' giovedi', a cinque anni esatti dal rogo che uccise i sette operai. E proprio per dare la possibilita' ai famigliari delle vittime, sempre presenti in aula, di andare a trovare i propri cari al cimitero, l'inizio dell'udienza e' stato posticipato alle ore 11.



