(Adnkronos) - "La Toscana conferma che il Natale resta l'occasione piu' sentita, ma anche piu' gradita per fare dei regali. Viene vista come sorta di gratificazione. E questo giova alla situazione complessiva dei consumi. Purtroppo - spiega il direttore di Confcommercio Toscana, Andrea Nardin - questa euforia si consuma rapidamente e le difficolta' tornano a farsi sentire. Cosi' per il commercio il vero problema non e' il Natale, anche se la tendenza degli acquisti resta ad un leggero ribasso, quanto il fatto che le feste da sole non possono bastare a ripianare le perdite di un intero anno". "Al regalo di Natale non si rinuncia, ma si stanno comunque modificando le abitudini di acquisto e di consumo. Cosi' oggi trovano spazio nuove tipologie di regalo, molto adatte ai momenti di crisi come l'attuale. E cosi' - spiega il presidente Fipe Confcommercio Toscana, Aldo Cursano - aumenta la tendenza a regalare cene al ristorante, cosi' come buoni acquisto per fare acquisti in determinati negozi, ritenuti allo stesso tempo un dono originale e anche utile, vista la situazione".



