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Firenze: dalle 21.15 stop a vendita alcolici su tutto il territorio comunale (2)

domenica 16 dicembre 2012
Firenze: dalle 21.15 stop a vendita alcolici su tutto il territorio comunale (2)

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(Adnkronos) - "Abbiamo affrontato il problema in sede di Comitato per l'ordine pubblico - spiega il vicesindaco Nardella - ed insieme a prefetto e questore si e' convenuto sulla necessita' di adottare provvedimenti strutturali e stabili, e non solo ordinanze temporanee, da affiancare agli altri interventi messi in campo contro abuso di alcol e degrado: campagne di sensibilizzazione verso i giovani, nuove telecamere nelle piazze, cassonetti interrati, oltre alle misure previste nel nuovo regolamento della somministrazione del Comune". I dati della Polizia Municipale sono inequivocabili, sottolinea Nardella: "Dai nostri controlli emerge chiaramente che dalle 22 alle 4 del mattino, ovvero gli orari piu' a rischio, ad incidere di piu' sull'abuso di alcol sono proprio i minimarket. Nel periodo in cui e' stata in vigore l'ordinanza del Prefetto, che vietava la vendita dopo le 22, ne sono stati controllati 52 e sono state rilevate ben 50 violazioni, anche reiterate. Quando poi e' scaduta l'ordinanza prefettizia, i gestori hanno subito ripreso a vendere alcol in grande quantita"'. Un esempio per tutti: in un minimarket del centro nei giorni scorsi in 40 minuti gli agenti hanno riscontrato la vendita di 61 bottiglie di birra e 3 bottiglie di vino. E spesso la vendita e' proseguita anche dopo mezzanotte, in violazione anche del divieto previsto dal Codice della Strada. Chi non rispetta il divieto rischia una sanzione che va da 500 a 3mila euro; chi ripete la violazione almeno due volte nel corso di un anno, rischia la sospensione dell'attivita' fino a 20 giorni. "Abbiamo potuto varare questo provvedimento solo ora, grazie al nuovo Codice regionale del commercio, che anche su sollecitazione dell'Anci consente ai Comuni di limitare non solo la somministrazione, bensi' anche la vendita di alcolici - aggiunge Nardella - Si tratta di una misura drastica, che tuttavia va combinata con un impegno sempre maggiore di famiglie e scuole nell'educare i giovani ad un consumo consapevole e responsabile dell'alcol".