Milano, 11 dic. (Adnkronos) - "I colpevoli di questa situazione si assumano le loro responsabilita': chi ha sbagliato paghi. Scusarsi oggi e' tardi, i pendolari andavano avvisati gia' domenica quando sono iniziati i primi disagi. Invece non si e' voluto affrontare tempestivamente il problema comunicando ai passeggeri la vera natura dei disservizi che avrebbero dovuto sopportare". Cosi' la Legambiente della Lombardia commenta la difficile situazione che stanno vivendo in queste ore i pendolari delle linee ferroviarie lombarde. Gia' domenica scorsa, quando il ramo delle Nord ha soppresso ben 80 treni e il ramo Trenitalia altri 150, continua l'associazione, "si poteva capire che la situazione sarebbe stata difficile per qualche giorno: essere chiari con i passeggeri avrebbe consentito ai pendolari di organizzarsi meglio, magari anticipando i tempi di partenza per recarsi a lavoro o all'universita'. Il lunedi', infatti, e' iniziato con altri 80 treni soppressi sul ramo Nord e 200 su quello di Trenitalia, piu' svariate ore di ritardo da parte di tutti gli altri treni. E oggi la situazione e' ancora drammatica per chi viaggia e non ci saranno miglioramenti per altri due giorni". Da oggi Legambiente lancia "Segnalo il Disagio", la campagna di segnalazioni dei disservizi sui treni pendolari. Sulla pagina Facebook e Twitter dell'associazione ambientalista, e sul sito Lombardia 2.0, sara' possibile inviare le segnalazioni di qualsiasi tipo di disagio che ogni giorno i passeggeri del trasporto locale sono costretti a subire. Legambiente invita tutti ad inviare foto e video per documentare l'odissea quotidiana dei pendolari. C'e' tempo fino al 18 dicembre quando, in base alle segnalazioni dei cittadini, verra' stilata la classifica delle linee ferroviarie peggiori.



