Torino, 13 dic. (Adnkronos) - E' riuscito a far spendere a una signora 60enne di Torino circa 10mila euro per l'acquisto di un aspirapolvere. L'uomo, un trentenne torinese, e' stato condannato in abbreviato a due anni e 11 mesi di carcere per circonvenzione di incapace. Secondo quanto ricostruito dal pm Barbara Badellino la signora aveva prima sottoscritto un regolare finanziamento per l'acquisto dell'elettrodomestico dal rappresentante che vendeva aspirapolveri di una nota marca porta a porta. Qualche giorno dopo pero' l'uomo si era ripresentato a casa della 60enne e l'aveva convinta a sottoscrivere 3 assegni per un totale di 6mila euro che poi lui aveva intascato privatamente. Ad allarmarsi era stato il figlio della donna che si era accorto dell'ammanco di denaro e aveva denunciato il fatto. Una volta scoperto l'accaduto l'azienda produttrice aveva licenziato il 30enne condannato oggi.



