(Adnkronos) - Da allora si sono avuti i primi riscontri sull'attivita' della famiglia Vitale. Tutto questo, pero', non era stato sufficiente a stroncare il traffico di droga. Anche perche' il sistema di video sorveglianza adottato dai malviventi era molto elaborato. I clienti si recavano presso l'abitazione, dove venivano ritirate le dosi. Gli scambi avvenivano in due punti: il retro del fienile o l'ingresso principale della casa, ma solo dopo il 'controllo' delle telecamere da parte dei componenti della famiglia Vitale. In una stradina sterrata, senza via d'uscita e adiacente alla masseria, avveniva poi il 'drug & drive': le auto venivano fatte incolonnare e controllate all'interno. Nel corso del blitz, scattato nella mattinata di ieri, e protrattosi fino a tarda sera, i carabinieri hanno sequestrato, cinque grammi di hashish, cinquantadue di cocaina, suddivisa in 31 dosi, e la somma di 915 euro, nastro isolante e altro materiale per il confezionamento delle dosi.



