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Terremoto: geologi toscani, buttare giu' edifici che crolleranno sicuramente

domenica 16 dicembre 2012
Terremoto: geologi toscani, buttare giu' edifici che crolleranno sicuramente

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Firenze, 14 dic. - (Adnkronos) - Non si possono prevedere con assoluta certezza, ma i terremoti potrebbero non fare piu' paura. Se si investisse in prevenzione, se si realizzasse la microzonizzazione delle citta' si potrebbero prevedere gli effetti zona per zona, palazzo per palazzo. E pensare di abbattere quegli gli edifici che non e' possibile o economico consolidare per ricostruirli antisismici. Lo afferma in una nota l'Ordine dei Geologi della Toscana. "Al di la' dell'attuale impossibilita' di prevedere quando il sisma colpira', il problema non e' solo strettamente tecnico - commenta Maria Teresa Fagioli, presidente dell'Ordine dei Geologi della Toscana - ma piu' propriamente sociologico, politico e mediatico. I tecnici e i geologi in particolare, sono in grado di visualizzare in funzione della densita' dei dati messi a loro disposizione (leggasi quindi anche fondi investiti in microzonazione) scenari previsionali di cosa succedera' al prossimo terremoto. Come gestire pero' quest'informazione, inquietante, disturbante e con pesanti ricadute sul mercato immobiliare e' un problema dei sociologi e dei politici". Dunque si potrebbe sapere da prima quanto devastante sara' l'effetto di un sisma. "Non si puo' ignorare che - continua la presidente dei Geologi - stiamo parlando quasi solo di un problema di priorita' economiche. Solo pochi giorni fa, in Giappone un terremoto di intensita' 7.3 della scala Richter non ha fatto nessuna vittima ne' prodotto danni. La potenza di quel terremoto e' stata almeno 100 volte maggiore di quelli che hanno fatto stragi da noi all'Aquila ed in Emilia". (segue)