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Cassazione: imponeva il saluto fascista alla moglie, forma di maltrattamento

domenica 16 dicembre 2012
Cassazione: imponeva il saluto fascista alla moglie, forma di maltrattamento

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Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Imponeva il saluto fascista alla moglie, costringendola ad un totale stato di prostrazione al punto che lei arrivava a rannicchiarsi a terra in un angolo della casa per paura di essere percossa e posseduta contro il suo volere. Per questa ragione, la Prima sezione penale - sentenza 35805 - ha convalidato una decisione della Corte d'appello di Milano - che aveva ritenuto responsabile il marito di maltrattamenti nei confronti della moglie e di violenza sessuale per averla costretta a subire rapporti contro il suo volere. Quasi ogni giorno il marito, entrando in casa, ricostruisce la sentenza di piazza Cavour - "imponeva il saluto nazista e pretendeva che la donna si mettesse a terra e durante i rapporti contro il volere di lei si vantava di essere un 'maratoneta' perche' era capace di stare tanto tempo sopra di lei". Per questa serie di vessazioni e violenze, l'uomo e' stato condannato anche a risarcire la donna con una provvisionale di 80 mila euro. (segue)