Taranto, 15 dic. (Adnkronos) - Si e' conclusa poco fa in piazza della Vittoria la marcia della legalita' organizzata a Taranto dalle organizzazioni ambientaliste riunite sotto la sigla Comitato 15 dicembre. Hanno sfilato circa 8000 persone per protestare contro il decreto del governo sull'Ilva e per solidarizzare con i magistrati e i giudici del tribunale jonico. Il corteo e' partito da piazza Sicilia intorno alle 17. Diversi gli striscioni e i cartelli esposti dai cittadini, tra cui il duro 'Governo peggio di Misseri'. E poi ancora 'Quanto vale la vita di un tarantino?', 'Qui si muore per decreto', 'No al decreto AmmazzaTaranto'. Molti i bambini che hanno rivendicato il diritto a vivere e a giocare in serenita'. C'erano anche rappresentanti di movimenti di base provenienti da altre zone della Puglia ma anche da Genova e dal Trentino. 'Gesu' quest'anno i pastori verranno da te senza pecore': il cartello richiama il Natale ma anche l'abbattimento di migliaia di ovini causato dall'inquinamento da diossina e Pcb nella zona vicina (ma poi neanche tanto) allo stabilimento siderurgico. Presenti anche due Apecar del 'Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti' divenuti da agosto il simbolo della protesta. Intanto in piazza della Vittoria sta per iniziare un concerto al quale partecipano, tra gli altri, 19 artisti e cantanti tarantini che da alcune settimane hanno ideato e realizzato una canzone e un video visibile su Youtube, un grido di dolore ma anche di speranza rispetto alla drammatica situazione della citta'. La manifestazione si e' svolta senza incidenti.



