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Camorra: presidente Scampia, la pace deve garantirla lo Stato e non i clan

domenica 23 dicembre 2012
Camorra: presidente Scampia, la pace deve garantirla lo Stato e non i clan

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Napoli, 17 dic. (Adnkronos) - "Ormai siamo in guerra, meglio usare tutte le forze possibili per non far soccombere lo Stato e la gente perbene che vede eserciti nemici e non il proprio, a insanguinare le strade di Scampia e degli altri quartieri a nord di Napoli. La gente si e' accorta che le istituzioni non abbiano la percezione della gravita' della situazione in cui versa il territorio. Chiediamo leggi speciali per il ripristino della legalita'". Lo ha detto il presidente dell'ottava municipalita' di Scampia, Angelo Pisani all'indomani del lancio di una bomba a mano che ha provocato il ferimento di due bambini e del ritrovamento di un'altra bomba a mano nella confinante Secondigliano. Pisani si e' poi chiesto provocatoriamente "che cosa fa lo Stato in questa guerra? Le bombe sono la prova dell'escalation di terrore e morte che si fa strada nell'inerzia della politica degli annunci. Quanto accaduto negli ultimi giorni per chi vive e lavora nella zona a nord di Napoli -ha proseguito Pisani- e' solo un tragico segnale, ne' si puo' intravvedere una pace -come dice Radio quartiere- solo per scongiurare forse una forte risposta delle forze dell'ordine. Tale presunta pace qualora accadesse realmente rappresenterebbe solo un armistizio tra gli eserciti della camorra ma una sconfitta per lo Stato".